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  • All’apparenza, il Bauen di Buenos Aires è un normale albergo a quattro stelle: la reception, le stanze, le sale per i pasti. I suoi prezzi abbordabili, inoltre, sono un plus gradito dagli ospiti di questo hotel nel centro storico della capitale argentina.

  • Una camera e una prima colazione in un albergo in Sardegna, il tutto a 10 euro: potrebbe sembrare quasi un sogno, invece è una singolare protesta contro il mercato illegale

  • Indossa il velo, hotel di Cattolica nega stage a una studentessa diciassettenne di fede islamica. E il provvedimento arriva in nome, o forse sarebbe meglio dire nonostante, dell'ospitalità

  • Rinnovato il protocollo d'intesa tra Assohotel Confesercenti e Legambiente Turismo per garantire hotel che tutelino la qualità ambientale

  • Solo il 10% delle imprese turistiche aderiscono al protocollo di ecosostenibilità di Assoturismo e Legambiente. Un dato indubbiamente negativo, su cui pesano le difficoltà economiche e la mancanza di conoscenza sulle opportunità derivanti

  • In genere gli hotel si pagano in base al numero di notti trascorse in camera, ma che cosa succede se si ha bisogno di una stanza per qualche ora durante il giorno? Succede che si risparmia, grazie anche a Daybreakhotels.com.

  • Flash news sul turismo internazionale: inizio 2015 da primato per i flussi in Germania e Turchia. Intanto l'Iran attira una crescente attenzione degli investitori stranieri, anche europei

  • La Toscana approva una legge che istituisce gli alberghi diffusi sul territorio regionale. Un ulteriore passo nella diffusione di un modello "logicamente" utile all'Italia

     

    È quasi logico, alla fine. C'è un sistema turistico in sofferenza, una classe imprenditoriale che fa fatica a trovare finanziamenti, una consapevolezza comune ormai acquisita sul rispetto dell'ambiente, e infine un vastissimo patrimonio storico-culturale fatto di antichi borghi in stato di abbandono con un potenziale enorme. L'unica soluzione possibile è l'albergo diffuso, e infatti questo modello ricettivo continua a diffondersi, appunto, in tutta Italia, dove è nato (precisamente in Carnia) negli anni '70.

  • Nonostante un calo del 6%, le tariffe negli hotel del nostro Paese collocano l'Italia tra le 10 mete più care del Vecchio Continente. A dirlo un'indagine dell'Osservatorio di Trivago

  • Flash news dal turismo nel mondo: una società francese è la prima a investire nel turismo iraniano con due nuovi alberghi a Teheran. Festival dello shopping per attirare visitatori in Corea del Sud. In India 100 motociclisti per la sicurezza stradale e l’ecoturismo

  • L'Italian Hotel Monitor di ottobre 2013 parla di ottimismo diffuso: a Milano 87% di camere occupate, a Roma oltre l'80%. Ma non mancano i segnali negativi per diverse città e per il calo dei prezzi

     

    Crisi finita? Ottimismo diffuso? Così sembrerebbe a giudicare dall'Italian Hotel Monitor di ottobre 2013, che parla di una crescita che invita alla fiducia per l'offerta alberghiera italiana. Il consueto report di Trademark, infatti, fa riferimento a un "ottimismo diffuso nelle grandi città d'arte (Venezia, Firenze, Roma), anche in buona parte dell'offerta alberghiera italiana" e spiega che "l'andamento di ottobre 2013 migliora rispetto al 2012 e il movimento dei viaggiatori aumenta" tanto che "si comincia a pensare che la fine della crisi sia vicina".

  • Amati o odiati, i Travellers' Choice Hotel Awards di TripAdvisor sono stati assegnati anche per l'edizione 2014, la dodicesima. E l'Italia ha fatto un'ottima figura, con 152 strutture premiate su un totale di 7117 nel mondo (primato assoluto per nazione).

  • Continuano i segnali di ripresa per l'economia italiana, e in particolare nel turismo: nel primo quadrimestre 2014, infatti, gli albergatori nostrani hanno registrato un incremento medio del 2,5% delle presenze di turisti negli hotel rispetto al corrispondente periodo del 2013.

  • Hotel e aeroporti pieni, tariffe alte, territori che si sviluppano: è un momento d'oro per il turismo in Dominica

  • Diminuiscono gli alberghi, soprattutto quelli a una o due stelle, aumentano i bed and breakfast, e nel complesso cala la presenza negli esercizi ricettivi italiani: è questa la fotografia scattata dall'Istat e relativa alle strutture alberghiere del nostro Paese.

  • Si chiama Sitra, e consentirà agli operatori di snellire i tempi e le procedure per la raccolta e l'invio di dati statistici, con classificazione delle strutture e comunicazione dei prezzi

     

    Un sistema telematico per la semplificazione del turismo in Abruzzo, a disposizione di tutti gli operatori: è Sitra, un software modulare capace di offrire servizi alle imprese turistiche del territorio, consentendo loro di svolgere, in maniera rapida ed efficiente, una serie di procedure amministrative e di adempiere gli obblighi di legge.
    Il sistema Sitra (Sistema Informatico Turistico della Regione Abruzzo) consentirà una vera rivoluzione, con una netta semplificazione dei tempi e dei procedimenti a carico degli operatori in materia di raccolta ed invio di dati statistici, classificazione delle strutture ricettive, comunicazione e vidimazione dei prezzi delle attrezzature e dei servizi ricettivi. Per svolgere le operazioni sarà sufficiente un semplice invio telematico, con notevoli risparmi in termini di tempo e di costi.

  • L'albergo diffuso rappresenta prima di tutto un interessante spunto di analisi grammaticale, quasi un ossimoro rispetto all'addensamento alberghiero classico.

  • Nel terzo trimestre dell'anno scorso calo di arrivi e presenze negli esercizi ricettivi italiani. L'Istat conferma quello che molti operatori e non solo avevano già percepito, tra maltempo, meteoterrorismo e crisi

  • Nel 2017 è stata registrata una crescita significativa delle entrate internazionali per turismo (+7,7%), di poco superata dall’espansione delle uscite internazionali (+8,9%)

  • 21 Paesi, 48 città, 800 alberghi: sono i numeri dell'offerta natalizia di lastminute.com, che permetterà di prenotare davvero "all'ultimo minuto" una vacanza in giro per il mondo con sconti fino al 40%.