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Seam, Comune pesarese e Legambiente danno vita alla "Veleggiata in Adriatico": da giugno per 80 giorni ragazzi delle scuole (diversamente abili e non) navigheranno tra Italia, Croazia e Albania alla scoperta del mare, della sua storia e della cultura


galeone pesaroUn giro dell'Adriatico in 80 giorni, un'avventura con un antico galeone, un'opportunità per far conoscere ai giovani – diversamente abili e non – la storia e la cultura del proprio mare: questo il senso e lo scopo della prima edizione della "Veleggiata in Adriatico" che si svolgerà a giugno, alla scoperta del "Galeone" di Pesaro e del mare Adriatico.
L'iniziativa, organizzata da Seam (associazione socio culturale A.P.S), ha il patrocinio del Comune di Pesaro e di Legambiente Pesaro-Marche e si avvale della collaborazione di numerosi soggetti (Lega Navale, Sub Tridente, associazione "Genitori Dammi la mano", Ens, Aics, Csv, Miur – Ufficio VII Ambito territoriale per la Provincia di Pesaro e Urbino).
Sarà una "veleggiata" lunga 80 giorni e che toccherà non solo porti italiani, ma anche croati e albanesi. "Si tratta di una nuova esperienza in barca a vela, per giovani diversamente abili e non, delle scuole medie e superiori, un viaggio alla scoperta del nostro mare" ha spiegato in una nota del Comune di Pesaro Alessio Canalini, ideatore dell'iniziativa "Durante la navigazione verrà presentata la storia del 'Galeone', della sua scoperta, con esibizioni e spettacoli multimediali in ogni porto, per far conoscere il nostro territorio e raccogliere fondi, per rendere il sito archeologico subacqueo un luogo protetto e sicuro, che tutti potranno ammirare".
Il relitto del "Galeone" di Pesaro venne scoperto nell'estate 1978 dai subacquei Franco Semenza ed Enrico Giunti della Sub Tridente. Una prima collocazione storica del relitto fu possibile in seguito al recupero di alcuni oggetti, quali cannoni e fucili. La "Cronaca" cittadina di Domenico Bonamini, inoltre, relativa alla seconda metà del Settecento, ha permesso di ipotizzare l'identificazione dello scafo: Bonamini infatti cita uno scontro navale tra un veliero austriaco e uno francese, avvenuto alla fine del Settecento proprio nelle acque antistanti la città di Pesaro.
Durante la "Veleggiata in Adriatico" destinata ai ragazzi delle scuole medie e superiori, si navigherà in senso orario lungo la costa (dormendo in barca da un porto all'altro), scoprendo le meraviglie dei paesaggi e dei popoli del mare, a bordo di imbarcazioni storiche e tradizionali dell'Adriatico, per vivere un'esperienza unica, per imparare, divertendosi, a rispettare il mare e le sue regole.
"Abbiamo subito accolto con favore questa iniziativa, che fa seguito alla mostra allestita a gennaio ai Musei Civici, proprio sul tema del 'Galeone' e la storia della sua riscoperta. Si tratta senza dubbio di un progetto molto interessante in prospettiva culturale, ma anche dal punto di vista scientifico, turistico e sociale" ha commentato il vicesindaco Daniele Vimini, secondo il quale "la veleggiata, ripercorrendo anche quelle che furono le rotte del galeone, creerà un ponte tra le varie realtà dell'Adriatico".
"Si tratta di una iniziativa di grande sensibilità, che coinvolgerà anche giovani diversamente abili, i quali, grazie a questa veleggiata, potranno fare una esperienza indimenticabile. Una sorta di 'giro dell'Adriatico' in ottanta giorni a cui abbiamo aderito con entusiasmo" ha dichiarato l'assessore Della Dora.
"Quando il galeone venne scoperto, ci fu un grande interesse, poi più nulla. Ora invece, ecco la veleggiata, che può diventare uno strumento di lavoro, di occupazione e promozione turistica della nostra città. Credo sia un'iniziativa unica, non mi pare che in Adriatico ci siano altre operazioni di questo genere" ha detto l'assessore Belloni.
Le iscrizioni si raccoglieranno fino al 16 maggio (con eventuale proroga). In programma anche un incontro nella sede della Lega Navale di Pesaro per formare e preparare gli equipaggi, che saranno in prevalenza misti sia per fasce d'età, sesso e disabilità, proprio per far crescere e inculcare i valori della fratellanza, collaborazione, spirito di squadra, tipici del "sail training". In ogni imbarcazione, oltre al personale di bordo, saranno presenti accompagnatori, tutor, educatori di sostegno e interpreti Lis (Lingua italiana dei segni) in base alle esigenze.
Durante il percorso sarà presente un videomaker per le riprese giornaliere necessarie a creare un videoreport settimanale utile a documentare e promuovere l'iniziativa.
Questa la pagina Facebook creata per l'iniziativa: www.facebook.com/galeonedipesaro

 

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