fbpx

Adristorical Lands, il progetto comunitario per promuovere le risorse turistiche e culturali dell'Adriatico al di là dei confini regionali e nazionali. Oltre all'Italia coinvolte anche Slovenia, Bosnia Erzegovina, Croazia e Albania

Cooperazione interregionale e anche internazionale, valorizzazione dei borghi e dei piccoli centri: sono i punti fondamentali di "Adristorical Lands – Storia, Cultura, Turismo, Arti e Artigianato Antico nel Territorio Adriatico Europeo", progetto comunitario europeo inserito nel programma transfrontaliero Ipa-Adriatico, finanziato con 3,9 milioni di euro e finalizzato alla promozione delle risorse culturali e del potenziale turistico.
Le realtà territoriali italiane coinvolte sono la Regione Molise, l'Abruzzo, le Marche, il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e ancora le province di Bari e Ravenna; quelle estere sono la regione carsico litoranea dell'Istria slovena, l'isola di Hvar (Croazia), il Cantone Erzegovino – Narenta (Bosnia Erzegovina) e il Comune di Lezha-Alessio (Albania).
Ieri, a L'Aquila, c'è stata la giornata conclusiva di Adristorical Lands, e nel capoluogo aquilano si sono ritrovati tutti i partner italiani e stranieri che hanno dato vita al progetto teso a valorizzare l'offerta turistica dei piccoli centri e di quelle aree che sono al di fuori dei grandi circuiti internazionali turistici. Un progetto, riporta una nota della Regione Abruzzo, che guarda al turismo sostenibile "in una visione complessiva di grande pregio perché mette insieme tutti i territori che si affacciano sull'area adriatica, che poi è il preludio al programma della Macroregione Adriatico-Jonica voluto con forza dal presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca e supportato in questo momento con grande entusiasmo dal presidente della Regione Molise Paolo Di Laura Frattura e dal presidente abruzzese Luciano D'Alfonso" ha spiegato Giancarlo Zappacosta, dirigente del Servizio turismo dell'Abruzzo.
E proprio a riguardo dell'Abruzzo, spiega ancora la nota ufficiale, all'interno del progetto Adristorical Lands sono stati messi insieme 20 itinerari turistici tematici che puntano a un insieme di offerta turistica complessiva legata e "in alcuni casi consimile, come ad esempio la Marca adriatica Marche, Abruzzo e Molise" ha detto ancora Zappacosta. Al di là del progetto e dell'elaborazione di itinerari turistici, Adristorical Lands ha permesso in questi tre anni il confronto costante tra i partner, la condivisione delle esperienze dei diversi operatori turistici e la concertazione tra gli attori istituzionali e i territori coinvolti. Si tratta di elementi di grande valore su cui basare le future politiche di valorizzazione turistica dei territori che si affacciano sulla sponda dell'Adriatico, nel quadro di un'ampia sinergia con i nuovi orizzonti delineati dalla recente strategia di costruzione della Macro Regione Adriatico-Ionica.

LEGGI ANCHE: Alla Liguria la gestione di cultura e turismo per l'Euroregione Alpi Mediterraneo

La Serbia vuole far rete nei Balcani

 

Nella foto, Termoli (Campobasso)