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Un disegno di legge del Cremlino punta a eliminare l’obbligo di visto per i passeggeri in transito con voli internazionali, purché rimangano non più di tre giorni e ripartano con un vettore russo

 

A partire dal 2014, non sarà più necessario avere un visto per transitare da un aeroporto della Federazione Russa, purché il transito non duri più di 72 ore e purché siano rispettate le altre condizioni indicate dal disegno di legge approvato dalla Commissione attività legislative del governo russo.

A due anni dal disastro nucleare, il Giappone registra numeri da record per le presenze turistiche. E l’assegnazione delle Olimpiadi 2020 a Tokyo è la conferma del pericolo superato

 

La paura è passata, e in poco più di due anni si è tramutata in entusiasmo e fiducia per il presente e il futuro: è la storia del Giappone e del suo appeal turistico, duramente danneggiato dal disastro nucleare di Fukushima del marzo 2011, ma già pronto a battere ogni record. Se a ciò aggiungiamo la recentissima decisione di affidare a Tokyo le Olimpiadi del 2020, è facile comprendere l’entusiasmo del sistema turistico nipponico.

La capitale portoghese decretata miglior città europea per un city break; i lusitani si aggiudicano altri 5 riconoscimenti, mentre i 6 premi vinti dall’Italia sono quasi tutti concentrati in Sardegna

 

La migliore città europea per un city break? Lisbona. È quanto decretato dai World Travel Awards, i “premi Oscar” del turismo che nell’edizione 2013 sono stati consegnati nella cerimonia di gala svoltasi ad Adalia, in Turchia.

Una singolare iniziativa dalla metropoli asiatica: per rimediare all’inquinamento che offusca i paesaggi, sono stati collocati dei pannelli fotografici che riproducono la vista sulla città. A uso e consumo dei turisti

 

La notizia, come si suol dire, ha dell’incredibile: a Hong Kong sono stati installati grandi pannelli fotografici che riproducono e sostituiscono i panorami “originali” resi quasi invisibili dall’inquinamento. Il tutto a uso e consumo dei turisti che vogliono scattare una foto ricordo “chiara” dei luoghi visitati.

Dall’assemblea generale dell’Organizzazione mondiale del Turismo, in Zambia, il segretario Rifai invita il continente africano a puntare sul turismo interno per dare un impulso all’economia

 

I Paesi dell’Africa devono puntare sul turismo interno, prima che sugli arrivi da fuori, per dare sviluppo e rilancio alla propria economia. Questo il parere di Taleb Rifai, segretario generale dell’UNWTO, l’Organizzazione mondiale del Turismo delle Nazioni Unite, espresso nella conferenza stampa che nei giorni scorsi ha segnato la chiusura ufficiale dell’assemblea generale dell’UNWTO, tenutasi a Livingstone, in Zambia.

Difficilmente qualcuno si sarà fatto convincere dagli inviti, ma che la Siria continuasse fino a pochi giorni fa a incoraggiare i turisti a recarsi nel Paese è quanto meno singolare, nell'estate che ha visto il turismo in Egitto duramente colpito dagli scontri al Cairo.

Nonostante le tensioni politiche, Pyongyang ha deciso di aprirsi al turismo internazionale: più collegamenti aerei anche con l’Europa, confini aperti tutto l’anno e la consulenza di esperti del settore tra le novità per lo sviluppo del turismo

 

Un “brillante futuro nel turismo”: anche la Corea del Nord sembra voler puntare sul turismo internazionale, stando a quanto rivela l’agenzia di stampa nordcoreana Korean Central News Agency. In base al piano per lo sviluppo del settore, dovrebbero essere aperti nuovi collegamenti aerei tra Pyongyang e la Cina, il Sudest asiatico e anche l’Europa; attualmente, il numero di voli da e per la Corea del Nord è limitato, e ha nella Cina il principale punto di approdo e partenza.

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