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Guide enoturistiche, docenti  nei corsi di vino per  turisti… basta con l’improvvisazione, ora le eno-“destination” hanno bisogno di questi professionisti.

Chi sono le guide enoturistiche? Sono specialisti che ancora non esistono, parlano inglese e tedesco, guidano i minibus (NCC - trasporto con conducente), conoscono storia, arte, vino e gastronomia  del territorio, ma soprattutto sanno raccontare tutte queste cose in modo divertente.

Mi trovo assolutamente d'accordo con la proposta avanzata dal Consigliere svizzero Udc Oskar Freysinger di detassare le vacanze dei cittadini elvetici purché soggiornino nel loro Paese. Sarei favorevole se questa misura venisse adottata anche in Italia perché servirebbe a incrementare il turismo domestico in crisi e a sostenere i consumi.

La cultura è un volano per lo sviluppo dell'intero territorio e un'irrinunciabile fonte di attrazione di investimenti.

In questi ultimi anni Torino e il Piemonte hanno saputo "cambiare pelle" e collocarsi  nel contesto nazionale quali realtà estremamente attive soprattutto nell'ambito dell'arte contemporanea, con il moltiplicarsi di progetti, iniziative ed eventi ad essa dedicati. Il ritorno economico (parametro di giudizio non sufficiente ma necessario) derivato da questa operazione è evidente: il solo "Week end delle Arti contemporanee", tenutosi a Torino dal 4 al 6 novembre 2011, ha attirato oltre 125mila presenze e generato una ricaduta economica diretta di circa 3 milioni e 700mila euro e una spesa giornaliera dei turisti doppia rispetto alla media cui Torino è abituata.

La proposta svizzera di incoraggiare il turismo interno, consentendo a chi fa vacanze entro i confini nazionali di dedurre le spese sostenute per l'albergo nella dichiarazione dei redditi, piace molto al presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca. "Un' idea straordinaria - ha sottolineato Bocca - sarebbe da adottare in tutta Europa".

La Giornata Mondiale del Turismo che si celebra oggi (27 settembre) su iniziativa della World Tourism Organization dell'Onu ha come tema "Turismo ed energia sostenibile".

In tutto il mondo si svolgeranno incontri sulle opportunità derivanti da uno dei principali settori dell'economia che, per usare le parole del Segretario Generale dell'Onu Ban Ki-moon, ha la possibilità di continuare a espandersi in maniera compatibile con l'ambiente. 

Il turismo ha un grandissimo potenziale dal punto di vista culturale, politico ed economico. I viaggiatori internazionali nel 1980 erano 277 milioni e quest'anno supereranno il miliardo. 

Il FAI (Fondo Ambiente Italiano), presentando la sua nuova campagna per la tutela dei beni artistici  "Ricordati di salvare l'Italia", ha riproposto a tutti il grande paradosso italiano, che è poi un paradosso che riguarda da vicino chi si occupa di marketing del territorio: abbiamo il più grande giacimento di beni culturali e non lo sappiamo sfruttare adeguatamente.

Una grandissima risorsa al servizio del sistema Italia e dell'industria del turismo che non riusciamo a trasformare in motore di crescita. E questo nonostante il fatto che - come sottolinea Magda Antonioli, direttore del Master in Economia del Turismo presso la Bocconi, intervenuta alla presentazione della campagna della FAI - "la domanda di cultura cresce anche nei periodi congiuntura economica sfavorevole, e considerate le ricadute dirette e indirette, l'impatto giornaliero di un turista culturale risulta di circa 400 euro, il triplo rispetto a quello d'un visitatore tradizionale, che supera di poco i 130".

La trasformazione del Museo Nazionale dell'Automobile di Torino ha agito in profondità sulla natura e sull'immagine del museo stesso, ma anche su quella del territorio.

Torino è la capitale italiana del mondo dell'automobile: dall'industria al design, dalla progettazione all'ingegnerizzazione e ai centri di ricerca. Fino a qualche anno fa, del resto, la sua identità era fortemente legata all'industria, alla produzione dell'auto.

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