fbpx

Qual è la prima regione italiana per territori naturali preservati? La Campania. Il dato, per certi versi sorprendente, arriva dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che registra ben 350.204 ettari di aree naturali protette, tra parchi e riserve, nella regione campana, che quindi è la più virtuosa d’Italia, anche grazie alla posizione di vertice per l’utilizzo di energia dalle fonti rinnovabili. Un altro primato riguarda poi le aree marine protette (22.441), dato che dimostra come le risorse naturali della Campania siano altamente tutelate.

Ventiseiesima su 140: messa così, sembrerebbe un discreto risultato per l’Italia, quello rilevato dal “Travel & Tourism Competitiveness Report” stilato dal World Economic Forum. In realtà, però, c’è poco da stare allegri se si guardano i dati del rapporto che misura la competitività turistica dei Paesi del mondo, e non è consolatorio neanche sapere che abbiamo guadagnato una posizione rispetto all’anno scorso.

Qual è la fotografia dei turisti italiani? L’Istat ha presentato il mese scorso il Rapporto sui viaggi e vacanze effettuati in Italia e all’estero dagli italiani nel 2012 e, come era facile aspettarsi vista la situazione economica contingente, i dati non sono dei più confortanti. I viaggi con pernottamento sono stati 78.703.000: una flessione del 5,7% rispetto all’anno precedente, che conferma il trend negativo che si è avviato nel 2009.

Sì, viaggiare, nonostante la crisi: si potrebbero riassumere così i dati relativi al turismo emersi dall’inchiesta Eurobarometro e dal Rapporto sull’Italia, presentati nei giorni scorsi a Roma. Perché – come dichiarato dal coordinatore della struttura di missione per il rilancio dell’Italia, Flavia Coccia, nell’intervista esclusiva per il nostro portale – “il viaggio è qualcosa a cui, se si può, si tende a non rinunciare: magari si fa meno, ma se si può fare, si fa”.

Siamo entrati nel vivo dei preparativi dell’Expo. A due anni dall’avvio ufficiale dell’esposizione universale che si terrà a Milano, tutti i territori italiani stanno iniziando a mettere in campo strategie e politiche per sfruttare al meglio l’occasione che deriverà dai fari del mondo puntati sul nostro Paese.

Si è chiusa ieri, domenica 10 marzo, alla Messe di Berlino l’edizione 2013 della ITB, l’Internationale Tourismus-Börse che ogni anno attrae nella capitale tedesca operatori pubblici e privati del settore turistico di tutto il mondo. 188 Paesi, infatti, hanno partecipato con i propri stand (10.086 in totale gli espositori) a questa 47ª edizione, a cui vanno aggiunti gli oltre cento ministri del turismo e segretari di stato.

Come promuovere al meglio il turismo in Italia? Per rispondere a questa pressante domanda, da troppo tempo inevasa, Renzo Iorio e Federturismo hanno stilato un decalogo dedicato alle imprese del settore. L’associazione di Confindustria ha pubblicato nei giorni scorsi una serie di dieci consigli finalizzati alla promozione efficace ed efficiente del nostro sistema Paese, per rovesciare la situazione attuale che, nonostante una domanda turistica in costante aumento, vede l’Italia perdere importanti quote di mercato.