fbpx

Comuni, Censis, governo e Regione insieme per la strategia di sviluppo del territorio sismico abruzzese. Dall'agenzia nazionale Invitalia l'annuncio di due bandi da 12 milioni per sviluppare il turismo e valorizzare i prodotti agroalimentari


Turismo e agroalimentare per lo sviluppo economico del territorio colpito dal terribile terremoto dell'Aquila del 2009. Come spiega un comunicato ufficiale di Regione Abruzzo, "valorizzazione turistica legata alla ricettività e alla promozione del territorio e valorizzazione dei prodotti agroalimentari". Queste due direttrici secondo cui si muoverà la strategia di sviluppo dei Comuni del cratere sismico, che ieri mattina si sono ritrovati a Santo Stefano di Sessanio per parlare di sviluppo e ripresa post sisma.
Con i Comuni del cratere sismico, rappresentati dall'Ufficio speciale per ricostruzione, c'erano il sottosegretario con delega alla Ricostruzione, Paola De Micheli, il presidente del Censis, Giuseppe De Rita, il vicepresidente della Giunta regionale Giovanni Lolli e Bernardo Mattarella di Invitalia, l'agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa.
Proprio il rappresentante di Invitalia ha annunciato che nei prossimi mesi partiranno i bandi pubblici per un ammontare di risorse di 12 milioni di euro che saranno diretti al turismo e alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari dei Comuni del cratere. La scelta delle linee di indirizzo, hanno spiegato i rappresentanti del Censis che hanno guidato tutto il processo di confronto sul territorio, è il frutto dei tavoli di ascolto attivati su tutti i 56 Comuni del cratere, ascolto che ha evidenziato "una confortante disponibilità dei Comuni ad essere parte attiva dello sviluppo del territorio, ma anche un senso di frustrazione per la disattenzione che c'è verso questi stessi territori".
I due ambiti di sviluppo indicati dal Censis e da Invitalia – turismo e agroalimentare – rientrano nella seconda tranche di interventi previsti con i "fondi Barca" per la ricostruzione. Il primo asset, valorizzazione turistica, verrà finanziato per 9 milioni di euro, mentre quello sulla valorizzazione agroalimentare per 3 milioni con bandi specifici. "Ci troviamo di fronte ad un momento importante per il nostro territorio, nel senso che il confronto tra i Comuni da un lato ha fatto emergere le vere esigenze, dall'altro ha permesso di elaborare un'ipotesi di sviluppo" ha spiegato il vicepresidente abruzzese Lolli. "In sostanza, in questi anni si sta facendo quello che non si è fatto in tanti decenni, che ha generato isolamento e fatto saltare tutte le occasioni di sviluppo".
Sulla necessità di "uscire dall'autoreferenzialità del territorio" è intervenuto il presidente del Censis, Giuseppe De Rita, secondo cui bisogna "contemporaneamente entrare nei flussi, gli unici che garantiscono il successo o meno del singolo prodotto sul mercato internazionale. Lo zafferano, Santo Stefano di Sessanio e cosi gli altri prodotti hanno un valore solo se entrano nei flussi". Di confronto che "esalta il valore del territorio" ha parlato il sottosegretario Paola De Micheli. L'esponente di governo ha poi confermato che a breve verrà presentata la legge sulla ricostruzione.

 

LEGGI ANCHE: Abruzzo e Cina gemellati su turismo e agroalimentare

L'Abruzzo trova "Casa" a Expo tra cucina e paesaggi

La ricostruzione dell’Abruzzo passa dal turismo

I Santi e i Guerrieri inaugurano il Gran Sasso

Abruzzo, per il turismo servono scelte precise e capacità di incuriosire

L'Abruzzo punta sugli alberghi diffusi per far rinascere i borghi abbandonati

 

Nella foto, Santo Stefano di Sessanio. Fonte: http://borghi-reloaded.polimi-cooperation.org/borgo-s-stefano-di-sessanio-aq/olympus-digital-camera-4/