fbpx

Agricoltura, tecnologie e turismo al centro della cooperazione tra i parchi nazionali del Gran Sasso e della Maiella e le "montagne sacre" dello Shanxi, nel nord della Cina


Un gemellaggio che dura da un quarto di secolo, un accordo di cooperazione nei settori dell'agroalimentare, dell'agricoltura e del marketing turistico, con l'obiettivo di potenziare gli scambi commerciali e culturali tra le montagne sacre del nord della Cina e i parchi nazionali del Gran Sasso e della Maiella, in territorio abruzzese.
Questi i principali temi al centro dell'incontro avvenuto questa mattina a Pescara, nella sede della Regione, tra una delegazione della Provincia cinese dello Shanxi, guidata dal vice governatore Guo Yingguang, e la Giunta regionale d'Abruzzo, rappresentata dal vice presidente e assessore allo Sviluppo economico, Giovanni Lolli.
Il legame di amicizia, sancito da un gemellaggio ufficiale che dura da ben ventiquattro anni, è stato rilanciato quest'oggi a poco più di due mesi dall'inaugurazione dell'Expo di Milano, dove è previsto un notevole afflusso di cittadini provenienti dalla Cina, afflusso di cui vuole giovarsi anche l'Abruzzo.
"La delegazione cinese si è mostrata particolarmente interessata a stabilire contatti con le aziende abruzzesi che si occupano di trasformazione dei prodotti agricoli ma anche alla specificità delle nostre colture e delle nostre produzioni" è la dichiarazione del vicepresidente Lolli riportata dal comunicato ufficiale. "In realtà, diverse realtà imprenditoriali abruzzesi sono da anni presenti in Cina e, dall'altro lato, sempre più aziende cinesi decidono di investire sul nostro territorio. Ci sono, quindi, tutti i presupposti per realizzare una stabilità di relazioni che porti risultati concreti anche a breve termine in più settori" ha spiegato ancora Lolli, che ha prefigurato il coinvolgimento diretto del Polo agroalimentare abruzzese Agire composto da oltre cento soci rappresentanti di aziende agricole, agroalimentari e agroindustriali, di aziende di servizi per l'agroindustria, produttrici di macchinari e attrezzature per il settore, produttrici di energia da biomassa, fornitrici di materia prima e packaging, Università e Centri di ricerca.
"L'Abruzzo è leader nella produzione di vino, olio e pasta, ma presenta aziende di rilievo anche nella meccanica dedicata all'agricoltura e realtà importanti nel campo della ricerca come l'Istituto Zooprofilattico di Abruzzo e Molise e dell'Università come la facoltà di Veterinaria di Teramo" ha concluso Lolli all'incontro che ha visto tra i presenti anche il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, il presidente della Provincia, Antonio Di Marco, il capo dipartimento dei settori Turismo e Cultura della Regione, Giancarlo Zappacosta, e la presidentessa dell'ISECICOA, istituto fondato dal compianto marito Veniero De Giorgi, promotore dello storico gemellaggio tra Abruzzo e Shanxi, proprio con l'intento di sviluppare i rapporti economici e culturali con questa provincia cinese con oltre 30 milioni di abitanti.
È stato il secondo incontro nel giro di pochi mesi che l'ISECICOA organizza con delegazioni provenienti dallo Shanxi. Il primo è avvenuto con una delegazione dell'amministrazione della città di Taiyuan nel novembre scorso e in quell'occasione venne siglato un protocollo di intenti per i futuri progetti di collaborazione soprattutto nel settore culturale e in quello turistico oltre che nel settore dell'esportazione dei prodotti agroalimentari.
Riguardo al progetto specifico di marketing turistico e culturale, il gemellaggio fra "Le montagne sacre" interesserà i Parchi Naturali dell'Abruzzo e i parchi dello Shanxi (nello Shanxi si trova lo Wutaishan, una delle sei montagne sacre della Cina) che l'ISECICOA vorrebbe presentare a Expo 2015.

 

LEGGI ANCHE: Abruzzo, un distretto turistico montano per il Gran Sasso

Il Giappone scopre l'Abruzzo, grazie a un libro

Abruzzo, una nuova film commission tra cultura e turismo

 

Fonte foto: Cityrumors.it