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A quattro anni dal terremoto, il settore immobiliare ed edilizio abruzzese punta sulla ricettività, grazie a una ricostruzione con tecniche all’avanguardia e a condizioni ambientali uniche in Italia

Quattro anni dopo il terremoto, l’Abruzzo sembra finalmente all’inizio di una svolta, una nuova ripartenza della propria economia. Un nuovo slancio che potrebbe arrivare proprio dal territorio, su cui restano indelebili le cicatrici del sisma del 2009, ma che ora è il punto di forza di una regione che scommette sull’edilizia e sul turismo.

E per farlo, in vista di Eire (l’Expo Italia Real Estate che si terrà dal 4 al 6 giugno a Milano), imprese di costruzione e developer abruzzesi hanno deciso di fare sistema, presentandosi uniti nello stand “Invest in Abruzzo” per attirare locatari, gestori e potenziali acquirenti, senza i quali decine di progetti faticheranno a decollare.

L’obiettivo finale, per il sistema immobiliare abruzzese, è di entrare a far parte del circuito turistico internazionale che fa oggi di Toscana e Puglia due destinazioni apprezzate dai viaggiatori di tutto il mondo. Del resto, la ricostruzione post terremoto sta dando spazio a progetti all’avanguardia, anche nel settore ricettivo, potendo per altro contare su condizioni ambientali uniche in Italia, come la possibilità di passare dalle piste da sci alle località costiere in 100 km.

Del tentativo di rinascita abruzzese che passa dall’edilizia e dal turismo, parla un articolo di Casa 24, l’inserto del settore edilizio e immobiliare del Sole 24 Ore, in un articolo dal titolo: “In Abruzzo il mattone si risolleva e punta tutto sul turismo”.

Terremoto alle spalle, il mattone abruzzese cerca di fare leva sul turismo per rigenerare spazi urbani, anche ex industriali, e borghi storici in chiave ricettiva. Nella speranza di diventare in futuro un marchio del “tourism in Italy”, al pari della Toscana o della Puglia, l’Abruzzo oggi però attende investimenti.

Sul territorio si contano numerosi sviluppi immobiliari, che la prossima settimana verranno esposti ad Eire, illustrati da eleganti depliant. Imprese di costruzione e developer quest’anno hanno deciso di fare sistema, presentandosi nell’unico stand Invest in Abruzzo, per risollevare il real estate locale: l’obiettivo è attirare locatari, gestori e potenziali acquirenti, senza i quali decine di progetti faticheranno a decollare.

Operazioni come quella della Granturismo Srl di Pescara, potrebbero diventare proficue a medio e lungo termine. «Diversi operatori stanno investendo nel settore recettivo – afferma Marzia Ferretti del gruppo Ferretti, titolare della società di sviluppo – rinnovando e ampliando l’offerta alberghiera.

(Continua a leggere su Casa 24)

 

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