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La Regione prosegue il tour nordeuropeo in Scandinavia: dopo la Danimarca, la Norvegia e a maggio la Svezia. Intanto Pigliaru stringe accordi per cooperazione turistica e scambi studenteschi con l'Indonesia


Una Sardegna che guarda con fiducia al mondo, quella che in questi giorni si è rivolta al Nord Europa e al Sudest asiatico per ampliare capacità e attrattività turistiche.
Il tour di promozione turistica della Regione sta proseguendo con una doppia tappa nel Nord Europa, mercato divenuto punto di riferimento costante per la Sardegna. Le aziende isolane di settore sono state ieri a Copenaghen in Danimarca, e domani proseguiranno il tour della Scandinavia a Oslo, in Norvegia. Si tratta del terzo e quarto evento organizzati dall'assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio per proporre la destinazione direttamente ai buyer dei Paesi-obiettivo, le prime due iniziative si sono svolte a Zurigo e a Praga. Nel corso degli appuntamenti vengono presentate ad agenzie specializzate le 14 aziende partecipanti e accreditate dall'assessorato, in rappresentanza di varie categorie del ricettivo e di consorzi e servizi turistici. In programma anche incontri coi media locali.
I due mercati scandinavi, spiega un comunicato della Regione, generano numeri simili in Sardegna: le presenze danesi nelle strutture ricettive sarde l'anno passato sono state oltre 76.000, in lieve crescita rispetto al 2013, e dopo varie stagioni più di quelle norvegesi (oltre 72.000), stabili dopo il boom degli anni precedenti. "I mercati del Nord Europa sono un riferimento importante per la Sardegna: gli scandinavi, infatti, hanno capacità di spesa oltre la media e possibilità di fare più short break nel corso dell'anno e, soprattutto, in mesi 'di spalla'. In sostanza, i turisti ideali per 'dilatare' nel tempo e nello spazio i flussi" ha spiegato l'assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Francesco Morandi, che ha ricordato che ad Alghero sono stati attivati 14 nuovi collegamenti charter col Nord del Vecchio Continente, molti dei quali con Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia.
E proprio in Svezia, a Stoccolma il 12 maggio, si svolgerà il prossimo evento organizzato dall'assessorato, per chiudere l'attività di promozione scandinava. Dopo l'estate gli ultimi tre appuntamenti tutti associati a fiere alle quali partecipa la Regione: a Monaco di Baviera, Vienna e Londra. "Per indirizzare l'attenzione è strettamente necessario diversificare l'offerta e creare motivazioni di viaggio legate a nuovi tematismi, come qualità della vita e cultura, che si coniughino con il turismo balneare: sarà così possibile riposizionarsi sui mercati internazionali" ha detto ancora Morandi.
Intanto, in Sardegna, il presidente Pigliaru ha incontrato l'ambasciatore dell'Indonesia, August Parengkuan. Apertosi con alcune riflessioni sulla sicurezza internazionale, il colloquio si è presto incentrato sul modello turistico dell'Isola e sulla possibilità di scambi studenteschi tra Sardegna e Indonesia.
Menzionando la stabilità sociale e l'atteggiamento di solidarietà dei sardi, Pigliaru ha portato l'attenzione su alcune importanti realtà turistiche isolane, sottolineando che "è importante preservare lo stato della natura e le ricchezze ambientali e abbinare all'offerta turistica un'offerta di beni alimentari di qualità".
Dopo aver espresso l'auspicio di approfondire le relazioni e la cooperazione tra Sardegna e Indonesia, l'Ambasciatore ha infine ricordato l'esistenza di borse di studio per gli studenti sardi che vogliono studiare la lingua e la cultura indonesiana.

 

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