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Lo scorso anno la Regione Sardegna ha visto crescere del 10% il turismo, grazie agli stranieri e agli italiani. E ieri ha chiuso Sardegna Promozione: "Restituiamo efficienza ed efficacia agli assessorati regionali" spiega l'assessore Morandi


Soddisfazione per l'anno appena passato, ottimismo per il futuro del settore e delle strutture regionali: il 2015 inizia bene per il turismo in Sardegna, grazie all'iniezione di fiducia del bilancio 2014 e al ritorno delle competenze agli assessorati regionali con la chiusura di Sardegna Promozione.
Ieri è stata infatti approvata la legge regionale per la soppressione dell'agenzia Sardegna Promozione, come annunciato già dallo scorso settembre. "Da oggi le competenze dell'Agenzia tornano in capo agli Assessorati di riferimento" ha spiegato l'assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Francesco Morandi dopo il varo del provvedimento, come riporta una nota ufficiale. "È nostro compito restituire valore e fiducia alla struttura amministrativa della Regione" ha aggiunto l'assessore Morandi "L'Agenzia ha rappresentato in passato uno strumento interessante per la gestione delle funzioni di promozione economica, internazionalizzazione e attrazione degli investimenti. Mutato il contesto istituzionale, economico e sociale si è reso necessario, tuttavia, restituire efficienza ed efficacia all'azione pubblica, operando una radicale semplificazione amministrativa. Si apre oggi un nuovo scenario, al quale guardiamo con fiducia e interesse".
Fiducia e interesse per il futuro che hanno solide basi nel recente passato. Il turismo in Sardegna, infatti, è cresciuto del 10% nel 2014. Le statistiche sui movimenti turistici elaborate e rese note dalla Regione fanno registrare numeri confortanti, con incrementi anche a doppia cifra rispetto all'anno precedente. Le presenze complessive nei primi 10 mesi dell'anno appena trascorso sono aumentate del 10,32% sul 2013, gli arrivi sono cresciuti del 7,24%.
A trainare la crescita, spiegano ancora da Cagliari, soprattutto gli stranieri con +12,40% di presenze e +7,27% di arrivi. In aumento anche i turisti italiani, i cui tassi di crescita si attestano a +8,64% di presenze e +7,21% di arrivi. Da gennaio a ottobre si tratta dunque di 11.815.829 di presenze contro 10.710.604 dello stesso periodo del 2013 e di 2.301.783 arrivi sui 2.146.457 dell'anno precedente. La permanenza media dei vacanzieri resta circa di 5 notti, in linea con il 2013, anche se si conferma la tendenza agli short-break, sia da parte dei turisti italiani che degli stranieri, concentrati soprattutto nei periodi di spalla.
"Il 2014 ha segnato un importante risultato per la Sardegna" ha dichiarato in questo caso l'assessore Morandi "con l'aumento significativo del numero dei turisti italiani e stranieri che, in un contesto segnato da una profonda crisi internazionale, hanno riconosciuto il valore di un'Isola che si posiziona tra le mete più desiderate per le vacanze. È un segnale importante che restituisce fiducia all'intero settore e ci incoraggia a riorientare con decisione il nostro modello di sviluppo economico verso la Sardegna intesa come prodotto territoriale a forte vocazione turistica".
"Il saldo positivo di fine anno appartiene soprattutto agli operatori, che hanno saputo restituire competitività alla destinazione Sardegna: albergatori e titolari di strutture all'aria aperta, gestori aeroportuali e vettori aerei, Autorità portuali e compagnie di navigazione, operatori della nautica, organizzatori di eventi e di spettacoli, ristoratori ed esercenti, gli stessi territori e le comunità locali hanno saputo dare il meglio di sé. Insieme al sistema camerale, alle organizzazioni di categoria, ai consorzi e alle reti è iniziato un nuovo corso che ha cominciato a dare i primi frutti concreti" ha aggiunto Morandi.
"Il vero valore aggiunto dell'azione sviluppata in questi mesi, pur in presenza di risorse davvero scarse, è aver ricreato un sistema di relazioni che ha favorito l'abbassamento dei prezzi, l'accessibilità al territorio e la penetrazione sul mercato del prodotto turistico. Un risultato che ha visto la Regione attenta a garantire alle imprese le migliori condizioni operative, con un supporto costante nell'ambito della promozione della destinazione sui principali mercati obiettivo. Un impegno che sarà ancora più incisivo nel 2015, con il rafforzamento delle attività di promozione internazionale, addirittura triplicate rispetto al 2013. E con la nuova strategia di posizionamento della Regione Sardegna che approfitterà dell'appuntamento di Expo per presentarsi sui mercati come 'Isola della qualità della vita'. Secondo la nuova idea di prodotto, concertata con gli operatori e il territorio, che sarà fortemente sostenuta in tutte le prossime azioni di comunicazione" ha concluso l'assessore al Turismo della Sardegna.

 

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Fonte immagine: fototue.it