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Firmato il protocollo d’intesa tra le due Regioni per la valorizzazione e la promozione dell’offerta cicloturistica sul territorio di confine del Lago Maggiore. Una conferma dell’interesse piemontese e lombardo per lo sviluppo di questo turismo sostenibile


La Lombardia e il Piemonte confermano l’impegno per la valorizzazione del cicloturismo e uniscono le forze sul Lago Maggiore, il secondo lago italiano che ne segna parte del confine settentrionale.
Negli scorsi mesi entrambe le Regioni si erano segnalate per l’interesse ai viaggiatori a pedali: da una parte la Lombardia si è candidata a “capitale europea del cicloturismo”, presentando poco dopo un itinerario che attraversa tutto il territorio regionale; dall’altra il Piemonte ha investito la scorsa estate 8 milioni di euro anche per sviluppare e migliorare la rete di piste ciclabili. A confermare l’interesse per questo comparto è arrivata nei giorni scorsi la firma del protocollo d’intesa tra le due Regioni che riguarda la valorizzazione dell’offerta turistica sul Lago Maggiore.
“La firma di questo protocollo rafforza una collaborazione con la Regione Piemonte, che mira a promuovere e consolidare un'offerta turistica italiana non frammentata” ha spiegato da parte sua l’assessore lombardo al turismo Mauro Parolini, che ha sottolineato come “investire sul turismo sostenibile e sull'infrastrutturazione per la mobilità lenta significa aprire notevoli opportunità sul mercato comunitario e generare prospettive di crescita diffusa, in armonia con il paesaggio, per le economie locali, la piccola media impresa turistica, l'indotto e l'occupazione”. “Si stima infatti che in Europa ogni chilometro di ciclabile turistica sia in grado di generare un indotto annuo tra i 110 e i 350.000 euro ha aggiunto Parolini.
“Con la Lombardia abbiamo sempre lavorato molto, sia sul fronte del turismo che su quello della cultura. Abbiamo dato vita insieme ad una tessera musei unica Piemonte-Lombardia, che è anche un ottimo strumento per il turismo di prossimità, molto importante per la nostra Regione. Il cicloturismo è invece uno degli assi strategici sui quali puntiamo, che non ha ancora raggiunto la piena espressione e appartiene a quel mondo del turismo green sempre più richiesto. È stata già fatta una prima delibera da 8 milioni di euro per l'ampliamento delle infrastrutture già esistenti, oltre ad una seconda delibera, da 2 milioni di euro, per favorire le start-up turistiche legate a questo settore” è la dichiarazione di Antonella Parigi, assessore al turismo del Piemonte.
La collaborazione tra le due Regioni, spiegano le fonti ufficiali, si svilupperà quindi realizzando iniziative che puntano a incrementare le attrattive del territorio e il turismo sostenibile, tramite lo sviluppo della fruizione ciclopedonale, la promozione delle identità culturali, paesaggistiche e ambientali, la valorizzazione in maniera visibile, coordinata e integrata del cicloturismo come prodotto turistico, sui mercati di riferimento.

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