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Inaugurata sabato a Gagliano del Capo, Comune salentino da 5000 abitanti, la mostra di arte moderna "Altrove", un evento in cui i protagonisti sono i suoni. L'orgoglio della provincia leccese per una mostra che non sfigurerebbe nei grandi centri mondiali


"Una mostra degna delle principali capitali mondiali d'arte, come New York o Shanghai". Non a Roma, Milano o Napoli, ma a Gagliano del Capo, Comune da poco più di 5000 abitanti in provincia di Lecce.
Una mostra di arte moderna, giunta alla sesta edizione, in cui però quest'anno non ci sono opere d'arte visive, ma sono i suoni "a mettersi in mostra". È "Altrove", la mostra di arte contemporanea promossa da Capo d'Arte (organizzazione no profit per la promozione dell'arte contemporanea in Puglia), con il patrocinio della Provincia di Lecce, del Comune di Gagliano del Capo, del Fai e dell'Associazione dimore storiche italiane e il sostegno, tra gli altri, dell'Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia, dell'Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce e dell'azienda "Daa".
L'evento di "sound art" è stato presentato venerdì a Lecce dalla consigliera provinciale con delega alla Cultura Simona Manca, dal coordinatore di Capo d'Arte Francesco Petrucci, dai curatori della mostra Massimo Torrigiani e Luca Cipelletti, e dagli artisti Stephan Crasneaski e Kamran Sadeghi. L'allestimento nelle suggestive stanze del settecentesco Palazzo Daniele Romasi a Gagliano del Capo, si legge in una nota diffusa dalla Provincia, ha come protagonista "Soundwalk Collective", gruppo di artisti compositori internazionali, che si muovono tra Berlino e New York, composto dal fondatore Stephan Crasneanscki (Russia - Francia), Simone Merli (Italia) e Kamran Sadeghi (Iran - USA). La mostra è il secondo appuntamento della trilogia di mostre "Altrove", inaugurata l'anno scorso con le installazioni video dell'artista cinese Yang Fudong.
"Anche quest'anno la Provincia di Lecce è presente accanto alla meravigliosa macchina organizzativa di Capo d'Arte, che è riuscita a realizzare, in un piccolissimo paese come Gagliano del Capo, una mostra degna delle principali capitali mondiali d'arte, come New York o Shanghai" ha quindi rivendicato con orgoglio Simona Manca. Secondo la consigliera con delega al turismo "L'allestimento del collettivo di sound art all'interno di un edificio storico recuperato quale è Palazzo Romasi, ex archivio della Asl, rappresenta un binomio originalissimo, che porta il Salento al centro della scena artistica e culturale internazionale, quale luogo capace di osare, di esplorare, creare e sperimentare idee nuove, riuscendo a superare i propri confini geografici".
Curata da Massimo Torrigiani, direttore artistico di Capo d'Arte per il triennio 2014 – 2016, la mostra si avvale dell'allestimento di Luca Cipelletti, architetto milanese il cui lavoro esplora le intersezioni tra arte ed architettura. Oltre a essere eseguiti dal vivo nei maggiori festival musicali e nei più importanti spazi d'arte del mondo, i lavori di "Soundwalk Collective" sono pubblicati su vinile da case discografiche di ricerca come Asphalt Tango Records, Arma e Dis Voir.
La mostra, inaugurata sabato 25 luglio, resterà aperta fino al 29 agosto, dalle 19 alle 23 con ingresso libero.

 

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