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Domani la quinta edizione del festival enologico e musicale "Melodia del Vino". L'assessore regionale Ciuoffo: "Un'opportunità per conoscere la Toscana meno nota, l'offerta non può limitarsi alle grandi città d'arte"


Il vino e la musica come strumento per la promozione turistica e culturale dei territori meno conosciuti dai grandi flussi: è questo in sostanza l'obiettivo di Melodia del Vino, il Festival internazionale che sposa le eccellenze della musica e del vino in molte delle più belle tenute vitivinicole della regione.
A confermarlo sono le parole dell'assessore alle attività produttive, turismo e commercio di Regione Toscana Stefano Ciuoffo, in occasione della presentazione della quinta edizione: "Questo appuntamento, che si rinnova per il quinto anno, deve essere anche un'opportunità per sconfinare in quei territori toscani meno conosciuti ma anche più ricchi di sapori, profumi, tradizioni, cultura. Un modo per valorizzare la Toscana fuori dai tradizionali giri turistici di massa ma in grado di offrire eccellenze vere e proprie".
Quest'anno Melodia del vino avrà un unico appuntamento il 25 luglio a Rocca di Frassinello, a Gavorrano (Grosseto), nella cantina disegnata da Renzo Piano e di proprietà della famiglia Panerai. Nella cantina si terrà, domani sera, il concerto "Classico in jazz con echi etruschi" con protagonisti i musicisti Stefano Cocco Cantini e Simone Zanchini.
La cantina, spiegano dalla Regione, è una di quelle che ha aderito a "Toscana. Wine Architecture", un circuito di 25 cantine d'autore firmate da grandi maestri dell'architettura del XX secolo. Al progetto, sviluppato e finanziato in gran parte dalla Regione, collaborano Ci.Vin (Società di Servizio Associazione Nazionale Città del Vino) che oltre a idearlo ha provveduto a selezionare e a mettere in rete le cantine, e la Federazione alle Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori di Toscana che lo realizza.
"L'offerta turistica toscana non può limitarsi alle grandi città d'arte, la Toscana è anche altro. Chi ha più tempo da dedicarle può benissimo andare oltre e godersi i sapori, le tradizioni, la storia e la cultura di tanti angoli meno conosciuti ma altrettanto straordinari. Sono mille i motivi che spingono a visitare la Toscana, dobbiamo riuscire con l'offerta ad incrociare tutti gli interessi di chi sceglie questa terra. E chi amministra deve essere bravo a giocarsi i talenti che la Toscana mette a disposizione e a valorizzarli" ha concluso l'assessore Ciuoffo.

 

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Fonte foto: pagina Facebook "Melodia del Vino"