Dati turismo Italia 2017

Il turismo nazionale si conferma in forte crescita, ottimo il primo semestre 2017 ma è previsto anche un autunno record. Mare a gonfie vele, i musei aumentano gli ingressi

Le avvisaglie c’erano tutte, mancavano solo i dati ufficiali delle principali associazioni di categoria raccolti dalla Direzione Generale Turismo e da ENIT e questi sono stati forniti puntualmente dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo: per la stagione turistica estiva è stato un vero boom. Crescono arrivi e presenze (+4,1 e +3,7%), aumenta la spesa media dei turisti stranieri (+4,6%) e questa si riflette positivamente sulla bilancia dei pagamenti (+5,8%), esplode il turismo sostenibile nelle aree rurali (+74%). L’attività negli stabilimenti balneari, con 90 milioni di presenze, è cresciuta del 16% con punte del 25% in Emilia Romagna e del 23% in Puglia. I musei registrano un +12,5% di visitatori e vanno meglio le regioni marittime che le città d’arte (Puglia +24,1%, Friuli Venezia Giulia +23%, Liguria +21,3%).

Insomma, c’è di che restare allegri e ottimisti e il ministro Dario Franceschini giustamente mostra soddisfazione: “Il turismo in Italia è in forte crescita con i primi segnali positivi per quanto riguarda le politiche di destagionalizzazione e un significativo aumento degli arrivi dall’estero. Bene anche il turismo sostenibile, con un primo successo dell’Anno dei Borghi dopo quello dell’Anno dei Cammini. Il 2017 si appresta così a rivelarsi un anno record per uno dei settori strategici dell’economia nazionale, che è doveroso accompagnare e sostenere nella sua crescita”.

Ma non è tutto, perché le previsioni per il turismo d’autunno sono ancora molto allettanti. È previsto un aumento del 34,8% degli italiani che hanno scelto di fare le vacanze in settembre, così come sono annunciati in crescita per l’autunno gli arrivi da Cina +15%, Spagna +11%, USA +7%, Canada +5%, in direzione città d’arte e ancora mare per gli ultimi raggi di sole.

Il record estivo continua in autunno

Tra giugno e settembre le strutture ricettive alberghiere e extra alberghiere hanno registrato 48,3 milioni di arrivi e 208,7 milioni di presenze, con un +2% rispetto al 2016 (fonte: dati Federalberghi e Federturismo), mentre Airbnb rileva 3 milioni di arrivi e 15 milioni di presenze tra giugno e agosto, con un aumento del 20% anno su anno nel periodo agosto 2016 – agosto 2017. Un incremento sostenuto non solo dal turismo straniero ma anche da quello interno: nei mesi estivi sono 34 milioni gli italiani in movimento, +3,2% rispetto al 2016 (fonte: dati Federalberghi e Federturismo). Oltre al mare, andamento positivo in estate per la montagna, le città d’arte (fonte Federalberghi e Federturismo) e per il turismo rurale, con oltre 7 milioni di pernottamenti negli agriturismi in aumento dell’8% rispetto alla stagione estiva 2016 (fonte: Coldiretti).

Un altro dato positivo è il processo di destagionalizzazione della domanda turistica, sono 7,5 milioni gli italiani (+12,4%) che hanno spostato la loro vacanza principale in autunno che salgono a 9 milioni se si conteggiano coloro che faranno almeno un giorno di vacanza a settembre (fonte: Federalberghi).

Tra i nuovi trend che si stanno affacciando c’è ovviamente il turismo sostenibile come la frequentazione dei cammini, con un incremento che va dal 10 al 20% su quelli più importanti come la Via Francigena e gli itinerari francescani. Da segnalare inoltre il fenomeno dei viaggi su treni storici lungo tratte ferroviarie non più servite dal servizio di trasporto pubblico locale. Se nel 2016 sono stati 59.691 i passeggeri sui “binari senza tempo” turistici della Fondazione FS, nel 2017 si toccherà quota 70.000 viaggiatori. Si tratta per circa il 40% di turisti stranieri che cercano un’esperienza all’insegna del green, del silenzio, dell’enogastronomia, dei percorsi verdi alla scoperta della bella provincia italiana, di paesi e di borghi a misura d’uomo (fonte: Fondazione FS).