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Il capoluogo piemontese, oltre al turismo, per l'internazionalizzazione investe nella popolazione universitaria, in cui il 10% degli studenti è straniero. Concorsi e iniziative del Comune per farsi conoscere nel mondo attraverso i suoi giovani ambasciatori


Torino punta sempre di più a farsi conoscere dal mondo, e lo fa anche attraverso le sue strutture universitarie. Le ultime settimane hanno portato sotto la mole migliaia di turisti italiani e stranieri: l'Ostensione della Sindone, il nuovo Museo Egizio, il Salone del Libro, la vicinanza a Expo.
"Torino è ormai una delle destinazioni turistiche più frequentate in Italia e in Europa" ha spiegato il sindaco Fassino nell'ultimo numero di Destination Magazine "Un risultato che è frutto di un lungo lavoro. Negli ultimi vent'anni il capoluogo piemontese ha fortemente allargato il suo profilo e le sue vocazioni. L'industria continua certamente a svolgere un ruolo importante, ma al tempo stesso la città è diventata un centro di eccellenza di molti altri campi, dalla ricerca all'innovazione, dall'università alla cultura".
Ed è proprio all'università che guarda come leva di investimento il progetto coordinato e sistemico di azioni volte alla promozione della internazionalizzazione di Torino Città Universitaria, realizzato dall'Assessorato alle Politiche educative della Città di Torino, guidato da Mariagrazia Pellerino, in collaborazione con gli Atenei e le Istituzioni di Alta Formazione.
Negli ultimi anni, spiegano dal Comune, Torino ha raddoppiato il numero degli studenti stranieri, che oggi rappresentano il 10% dei 100.000 universitari presenti in città. Attualmente gli studenti internazionali a Torino sono il doppio della media delle altre città italiane, che si colloca poco sopra al 4% rispetto al circa 10% di Torino; questi studenti provengono da circa 80 diverse nazionalità, ma i gruppi più numerosi provengono da Cina, Iran, Camerun e Albania.
Questi risultati sono il frutto delle relazioni internazionali promosse dagli Atenei e dell'impegno della Città e delle istituzioni regionali, volto a rendere Torino più attrattiva per i servizi agli studenti e per la qualità della vita. Ora, quindi, l'obiettivo è quello di consolidare queste presenze e promuovere Torino in altri Paesi. Per questa ragione è stato elaborato un documento che rappresenta le linee guida per incrementare l'internazionalizzazione di Torino Città Universitaria approvato con delibera dalla Giunta Comunale; questo documento è il prodotto del lavoro del Tavolo Torino Città Universitaria, formato da Città, Atenei e Istituzioni di Alta Formazione con lo scopo di introdurre strumenti innovativi e azioni mirate nonché di coordinare gli interventi.
"Del resto questa Amministrazione comunale ha deciso di dedicare particolare impegno proprio al profilo internazionale di Torino" rivendicano dal Comune, adducendo come prova le diverse occasioni di presenza delle comunità internazionali in città, quali il Forum mondiale delle Camere di Commercio e il prossimo Forum dello Sviluppo locale. Torino Città Universitaria sarà quindi presente a queste manifestazioni così come il logo di Torino Città Universitaria è stato inserito nel materiale di comunicazione per gli eventi culturali e per la promozione turistica di Torino.
Una delle azioni fondamentali perseguite dal piano torinese è la tessitura di rapporti con interlocutori privilegiati: rete consolare italiana, istituti di cultura italiana e scuole italiane all'estero. La Città di Torino ha avviato contatti affinché "Torino Città Universitaria" sia promossa dalle nostre ambasciate estere. Per questo è stata predisposta una lettera firmata dal sindaco e dai due Rettori degli Atenei (Università degli Studi e Politecnico) diretta alle ambasciate per chiedere la loro collaborazione. Ed è dichiarata l'intenzione di lavorare affinché anche i test di ingresso possano essere svolti direttamente nei Paesi esteri.
Allo stesso modo diventa strategico, per il coordinamento degli interventi e per promuovere Torino, l'istituzione di un tavolo delle associazioni di studenti stranieri per valutare le azioni di welcome e di tutoraggio per la prima accoglienza degli studenti.
Un'altra azione incisiva sul piano della comunicazione è la campagna di web marketing del sito www.studyintorino.it, il portale ufficiale di Torino Città Universitaria sottoposto a un completo restyling dagli studenti dello IED e dello IAAD lo scorso ottobre. Questa azione amplierà la visibilità del portale e si migliorerà il posizionamento sui motori di ricerca italiani ed esteri per raggiungere il maggior numero di studenti. La campagna sarà focalizzata anche sui social network e social media italiani ed europei, con la possibilità di raggiungere quelli extraeuropei. "Per la Città di Torino si tratta della prima campagna di web marketing istituzionale di questa articolazione e ampiezza" ha affermato Mariagrazia Pellerino.
Un'altra azione che va in questa direzione è YouTo(o) – Studyintorino Video Contest, con cui si chiede agli studenti universitari un ruolo di testimonial di Torino come Città Universitaria accogliente e luogo di opportunità. È stato organizzato un concorso per la realizzazione da parte degli studenti universitari di messaggi-video promozionali che sono stati selezionati in base alla popolarità on line, in modo che servisse anche a diffondere tra gli studenti il sito Studyintorino. "Abbiamo pensato che quando un giovane cerca una città dove andare a studiare il fatto di trovare on line un video di studenti del suo Paese che vivono a Torino rappresenti un'efficace comunicazione" ha sottolineato Pellerino.
Hanno vinto il concorso Beatrice Surano, 25enne al secondo anno della laurea magistrale in sociologia, che si è aggiudicata il primo posto, seguita da Tommaso Valli, studente di ingegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione, mentre la medaglia di bronzo è andata a Zakaria El Harchy, originario di Casablanca, che a Torino studia lingue e culture dell'Asia e dell'Africa. Questi e altri video sono pubblicati sul sito web Study in Torino all'indirizzo http://www.studyintorino.it/it/vincitori-del-video-contest-youtoo/
Nell'ambito della promozione internazionale si inserisce poi un'iniziativa rivolta agli studenti della "generazione Erasmus" impegnati in scambi di studio in università europee che di fatto li rende i migliori ambasciatori di Study in Torino.
Torino In Erasmus è un concorso rivolto agli studenti torinesi impegnati in scambi di studio in università estere attraverso il programma Erasmus (1.500/1.700 allievi l'anno). Coloro che aderiscono devono superare alcune divertenti "sfide" (una per ogni mese di permanenza all'estero), tutte con finalità promozionali di Torino Città Universitaria. Le prove spaziano dalla convivialità (quella dal titolo "Aggiungi un Erasmus a tavola" richiedeva ai partecipanti di invitare a pranzo o cena dieci nuovi amici stranieri e girare un breve video in cui tutti insieme recitavano una frase in dialetto piemontese) all'organizzazione di veri e propri eventi promozionali di Torino Città Universitaria.
In questa direzione, la collaborazione con le scuole superiori torinesi assume una notevole rilevanza. Attraverso gli scambi internazionali per studenti liceali si offre loro la possibilità di ricoprire, da subito, il ruolo di giovani testimonial e a coloro che provengono da Paesi partner di conoscere e visitare le realtà universitarie della città.

 

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