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Il Polo museale di Firenze alla ricerca di sponsor e mecenati per la mostra "Dolci trionfi. Sculture in zucchero per le nozze di Maria de' Medici", progetto lanciato per Expo 2015


In occasione dell'ormai imminente apertura dell'Esposizione universale milanese, la Direzione della Galleria Palatina, il Polo Museale fiorentino, propone la realizzazione di una mostra dal titolo "Dolci trionfi. Sculture in zucchero per le nozze di Maria de' Medici". Un evento che vorrebbe rievocare il banchetto tenutosi in Palazzo Vecchio la sera del 5 ottobre 1600 per le nozze fiorentine di Maria de' Medici, figlia del granduca Francesco I, con Enrico IV di Francia. Per questa mostra, quindi, la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze ha attivato sul proprio sito di riferimento una sezione dedicata alle sponsorizzazioni, in cui si possono reperire i documenti relativi a Bandi per la ricerca di sponsor in corso, i relativi allegati e le proposte di sponsorizzazioni di importo inferiore a 40.000,00 Euro.

La strategia promozionale con la quale lo sponsor potrà collegare la propria attività o la propria immagine all'iniziativa sponsorizzata, spiega la nota ufficiale, è preliminarmente sottoposta alla procedura di valutazione di compatibilità e viene offerta in sede di gara con possibilità di negoziazione. Se resa possibile, l'esposizione proposta si terrà nella Sala di Bona di Palazzo Pitti (Galleria Palatina) dal 10 marzo al 14 giugno 2015.
"Confidiamo che questa iniziativa, in sintonia con il tema dell'Expo di Milano, trovi soggetti interessati a sostenerla" ha auspicato il Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini. Nell'ambito di questo progetto espositivo lo sponsor, informa un comunicato del MiBACT, avrà la possibilità di legare il nome a una iniziativa culturale di sicuro successo, di grande impatto sul pubblico, strettamente collegata alle tematiche del cibo e dell'alimentazione cui è dedicata Expo 2015. Durante i mesi primaverili la Galleria Palatina registra una grande affluenza turistica e costituisce il museo di maggiore rilevanza del complesso di Palazzo Pitti. La scadenza dell'invito è fissata lunedì 20 ottobre 2014.
Il tema della mostra proposta si ricollega dunque ai festeggiamenti nuziali del 1600, di cui si hanno testimonianze dettagliate attraverso la relazione di Michelangelo Buonarroti il Giovane, che ha tramandato notizie anche sugli allestimenti progettati da Bernardo Buontalenti per la tavola regia e per quelle degli ospiti. Nell'occasione l'effetto spettacolare fu assicurato dalle sculture dorate e argentate realizzate in zucchero, "alimenti decorativi" concepiti alla stregua di vere e proprie opere d'arte, non a caso esemplate su illustri prototipi dei grandi scultori fiorentini di fine '500 come Giambologna e Pietro Tacca.
A riprodurre in zucchero alcuni dei capolavori della bronzistica del tempo concorsero sia i maestri sopradetti, sia artisti-artigiani specializzati, dei quali i documenti ricordano nomi e specifiche professionalità. Altrettanto inattese furono poi le figure create con tovaglioli piegati, secondo una tecnica di origine nordica che di lì a pochi anni fu codificata in trattati e si diffuse in tutte le corti europee.
La mostra intende ricostruire per suggestioni, tuttavia filologicamente evocate, tale apparato effimero compresi i grandi modelli di zucchero, messi a confronto con gli originali dai quali furono tratti, dalle sculture di tovaglioli, e dai preziosi vasi medicei che facevano bella mostra in una credenza a forma di giglio fiorentino alta più di 11 metri.

 

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