fbpx
Bronzi all'Expo sì o no? Franceschini istituisce la commissione scientifica

Un gruppo di esperti dovrà valutare se l'eventuale trasporto dalla Calabria a Milano è fattibile senza danneggiare le statue. In caso di parere negativo forse una pietra tombale sulla polemica?


I Bronzi di Riace lasceranno la Calabria per far bella mostra di sé a Milano per Expo 2015? Il tormentone va avanti da un anno: ancor prima che fossero rimessi in piedi al Museo Archeologico di Reggio, dopo tre anni di "riposo" da sdraiati nella sede del Consiglio regionale, già circolava l'ipotesi di trasportarli su per lo Stivale fino a Milano. E già c'erano i primi dubbi, con l'allora ministro Bray che invitava alla prudenza. "Bisogna aspettare, testare la reazione agli ultimi restauri, sono opere splendide e delicatissime" diceva il ministro del governo Letta, mentre Simonetta Bonomi, la Soprintendente archeologica della Calabria, sembrava già negare ogni spiraglio: "Penso che sia una cosa poco opportuna dopo la loro lunga permanenza nel laboratorio di Palazzo Campanella, e con il Museo appena riallestito e riaperto al pubblico. Cerchiamo invece di far venire qui le persone a vedere i Bronzi".
Da allora, il dibattito è proseguito. È cambiato il governo ed è cambiato il ministro competente, nella polemica sono entrati in molti, da Renzi a Maroni e a Sgarbi. Ma le posizioni tra pro e contro il trasloco temporaneo restano distanti: da una parte chi sostiene che sarebbe meglio far arrivare i turisti in Calabria approfittando dell'Expo, dall'altra chi dice che con le infrastrutture attuali non sarebbe una cosa agevole e quindi tanto vale spostarli dove arriveranno i milioni di visitatori.
Oggi una novità pare destinata ad alimentare lo scontro: il Ministro del MiBACT Franceschini, in seguito alla formale richiesta di prestito pervenuta dalla Regione Lombardia, ha istituito la commissione scientifica per verificare la trasportabilità dei Bronzi di Riace, conservati presso il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria.
Ma non si tratta, è bene chiarirlo, di un via libera al trasferimento. "La commissione" spiega il comunicato ufficiale "investita di competenza esclusivamente scientifica, ha il compito di stabilire se, ed eventualmente a quali condizioni, le statue siano trasportabili senza pregiudizio alcuno per la loro integrità e conservazione". "A tal fine essa fornirà un parere scientifico alle autorità competenti – in primis la Soprintendenza per i beni archeologici della Calabria – utile ad esprimere il parere definitivo sulla possibilità di un eventuale spostamento in occasione dell'Expo Universale di Milano": in pratica, la commissione dovrà solo dire se il trasporto si può fare o no. "La commissione, che dovrà terminare i propri lavori entro metà ottobre, è presieduta da Giuliano Volpe, ordinario di archeologia all'Università di Foggia, ed è composta da Simonetta Bonomi, soprintendente per i beni archeologici della Calabria, Gisella Capponi, direttrice dell'Istituto Superiore per la conservazione e il restauro, Gerardo De Canio, responsabile del laboratorio dell'unità tecnica 'Tecnologia dei materiali' dell'ENEA, Stefano De Caro, direttore dell'ICCROM, Daniele Malfitata, direttore dell'Istituto per i beni archeologici e monumentali del CNR, e Bruno Zanardi, associato di teoria e tecnica del restauro presso l'Università di Urbino".
Agli esperti dunque il compito di decretare se il trasferimento è fattibile: in caso di parere negativo, la questione sarà quasi sicuramente chiusa, in caso di parere positivo è prevedibile che la polemica si arricchirà di ulteriori elementi.

 

 

LEGGI ANCHE: I Bronzi di Riace di nuovo in piedi al museo di Reggio

Expo, dal David a Dubai: Milano passerà il testimone agli Emirati Arabi

 

Fonte foto: artspecialday.com