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Dal David a Dubai: mentre prendono forma anche i dettagli per l'Esposizione Universale che nel 2015 animerà Milano, è stato reso noto che sarà l'emirato arabo a raccogliere il testimone dall'Italia e a organizzare il prossimo Expo, quello del 2020.

 


Per quanto riguarda l'Expo 2015, sempre più al centro dell'attenzione di operatori e istituzioni di casa nostra, è stato scelto quello che sarà il simbolo del Padiglione Italia: un simbolo alto più di 4 metri, e che nei suoi 500 anni di storia è stato ammirato e apprezzato da milioni e milioni di persone provenienti da tutto il mondo. Sarà il David di Michelangelo, infatti, a fare (letteralmente) bella mostra di sé nella grande Piazza del Padiglione Italia durante l'Esposizione Universale. Chiaramente, è bene sottolinearlo, non l'originale conservato nella Galleria dell'Accademia a Firenze, ma una sua fedele riproduzione.
Ad annunciare la scelta del David è stata Diana Bracco, presidente di Expo 2015 Spa e commissario del padiglione, che ha firmato un protocollo di intesa con la Regione Toscana a Firenze: "Vogliamo contribuire al rilancio del paese", ha spiegato Bracco, che ha sottolineato il "valore emblematico" del capolavoro di Buonarroti. Ne è convinta anche Cristina Acidini, soprintendente al Polo Museale Fiorentino: "Ricordiamoci anche che David era un pastore, prima che diventasse il giovane difensore di Israele abbattendo il gigante, quindi la filiera alimentare gli appartiene" ha spiegato, facendo riferimento al tema dell'Expo "Nutrire il pianeta, energia per la vita".
"Ci hanno chiesto di poter disporre di una copia 'al vero' del David di Michelangelo nel padiglione", ha spiegato Acidini dopo la firma del protocollo di intesa "ci sono diverse copie reperibili, penso che ne sceglieranno una. È a cura del Padiglione Italia decidere come presentarla".

 

 

Non potrà contare sul patrimonio culturale e artistico italiano, ma non mancano certo i mezzi economici alla località che nel 2020 ospiterà l'Expo, ovvero Dubai. L'emirato arabo ha ricevuto nei giorni scorsi l'investitura ufficiale, sbaragliando la concorrenza della città turca di Smirne, di quella russa di Ekaterinenburg e di quella brasiliana di San Paolo. Considerato il clima molto caldo di Dubai, è probabile che il semestre espositivo si terrà tra ottobre 2020 e aprile 2021, in un'area di 438 ettari equidistante tra gli aeroporti di Dubai e Abu Dhabi. Per organizzare l'Expo, sono stati previsti grandi investimenti, intorno ai 6 miliardi di euro, investimenti che potrebbero fruttare 25 milioni di visitatori e quasi 300.000 posti di lavoro negli Emirati Arabi. Il tema dell'Expo 2020 di Dubai sarà "Connecting Minds, Creating the Future".
Ma prima, molto prima del 2020, c'è il 2015.

 

 

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