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Fondi a disposizione per chi ha effettuato o ha intenzione di effettuare investimenti nell’area del cratere sismico

Gli eventi sismici che hanno interessato il centro Italia negli anni scorsi, hanno letteralmente stravolto il territorio, con ripercussioni su tutti gli aspetti della vita dei residenti della zona. Al fine di rimettere in moto l’economia dell’area, la Regione Marche ha messo a disposizione dei fondi per quelle aziende che hanno investito o hanno intenzione di investire nel cratere sismico.

Sono ben 21,7 i milioni di euro dedicati alle imprese che hanno la sede operativa nel territorio colpito dal terremoto, fondi accessibili che avranno lo scopo di sviluppare e soprattutto far rifiorire queste terre. Questi fondi si aggiungono ai 50 milioni di euro di finanziamento dell’Unione Europea già messi a bando. Alle attività produttive sono destinati 19.530.000 euro, all’agricoltura primaria 1.085.000 euro e alla pesca e acquacoltura 1.085.000. Il 30% delle risorse economiche è destinato alle piccole imprese, con un numero di dipendenti pari o inferiore a cinque unità e con un bilancio annuale pari o inferiore a un milione di euro. Il 20% dei fondi è invece destinato alle microaziende artigianali e commerciali.

Le spese ammissibili vanno da un minimo di 20 mila euro, fino a un massimo di 1,5 milioni di euro. I contributi vengono concessi a fondo perduto (in conto capitale) e consentono di effettuare nuovi investimenti produttivi, finalizzati anche alla realizzazione di nuove unità produttive o all’ampliamento di unità produttive esistenti. Questo provvedimento permetterà la creazione di nuovi posti di lavoro, la rinascita dell’economia e una crescita generale dell’area. Questo bando dimostra l’interesse nei confronti del tessuto produttivo delle Marche, fatto di piccole e piccolissime imprese, capaci di caratterizzare l’offerta territoriale. Dopo il tragico evento del sisma, si sono rimesse in piedi e sono già ripartite ben 400 imprese che esistevano già prima. L’avviso pubblico dedicato a questo provvedimento sarà aperto il 25 marzo 2019 e scadrà il 25 maggio 2019. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.regione.marche.it e www.commercio.marche.it.