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La Regione presenta il progetto per “unire pellegrini e turisti”. Due i territori interessati, la Riviera dei Cedri nel Cosentino e la Riviera dei Gelsomini nel Reggino. Un progetto nato per diversificare e destagionalizzare il turismo guardando al mercato internazionale


La Calabria punta sul valore delle sue tradizioni religiose e folkloristiche per diversificare e destagionalizzare la propria offerta turistica nel mercato nazionale e internazionale.
Il Dipartimento Turismo e Beni Culturali di Regione Calabria ha lanciato il progetto “Itinerari Religiosi”, pensato per destagionalizzare l’offerta turistica a partire dalla valorizzazione dei culti e delle culture locali e per ampliare il bacino di turisti provenienti dall’estero. Grazie a questo progetto, nelle intenzioni dichiarate dalla Regione, sarà possibile “diversificare l’offerta turistica già esistente, arricchirla e svelare la propria intima natura ad un pubblico sempre più ampio, guidandolo alla scoperta delle proprie radici in un incontro tra arte, natura e folklore”.
Gli “Itinerari Religiosi” individuati si collocano in due aree di grande valore turistico: “La Riviera dei Cedri” e “La Riviera dei Gelsomini”. Nella Riviera dei Cedri, una zona che si estende lungo il Tirreno con 80 chilometri di spiagge, scogliere e centri marittimi, ogni Comune ha la propria tradizione peculiare: il Comune di Aieta, di origine bizantina, oltre alla splendida vista sul golfo offre importanti testimonianze storico-religiose, come la Cappella di San Nicola e la Chiesa di Santa Maria della Visitazione. Il Comune di Praia a Mare invece, è legato al culto della Patrona, la Madonna della Grotta, mentre i Comuni di Grisolia e Paola si legano alla venerazione di San Rocco e San Francesco, nato proprio nel Comune di Paola e dove ha fondato un santuario ancora oggi luogo di solidarietà e fede. Vi è poi il borgo a picco sul mare di Scalea, noto per le sue splendide chiese, come quella di San Nicola in Plateis. Il Comune di Buonvicino ospita il Santuario della Madonna della Neve, mentre il Comune Belvedere Marittimo è noto come Città dell’Amore perché ospita una parte delle reliquie di San Valentino.
La Riviera dei Gelsomini, che si trova nella zona costiera ionica della Provincia di Reggio, ospita sentieri che mescolano aspetti spirituali, storici e naturalistici, immersi nel profumo del gelsomino a cui la Riviera deve il proprio nome. Nel Comune di Bivongi, centro di storia e cultura bizantina, è ancora vivo il culto ortodosso, specialmente durante la Pasqua. Stilo è un Comune celebre per la Cattolica, uno dei preziosi esempi di tempio bizantino in Italia e ospita ogni anno il Palio della Ribusa, una rievocazione medievale con feste e musiche tipiche dell’epoca. A Pazzano viene ospitata la processione di Monte Stella verso il Santuario della Madonna della Grotta, con una leggenda secondo la quale qui si sarebbe svolta una famosa battaglia fra la Vergine e il Diavolo. Il Comune di San Giovanni di Gerace celebra ogni terza domenica di settembre la Madonna delle Grazie; il Santuario della Madonna della Grotta di Bombile ha reso celebre il Comune di Ardore, centro di culto dal XVI secolo.
Gli itinerari religiosi calabresi verranno presentati in appuntamenti di settore internazionali (a partire dalla Fiera SAKRALIA 2015 in Polonia in questi giorni), con la spinta data dalle dichiarazioni del governatore calabrese Mario Oliverio, secondo il quale “la scelta di investire sul turismo religioso come elemento di rilancio del nostro territorio nasce dalla convinzione che questo specifico e delicato settore vada considerato come un macrosistema in cui far rientrare tanto il turista quanto il pellegrino e sul quale puntare per incrementare la nostra capacità turistica e per parlare ad un pubblico nazionale e internazionale vastissimo”.

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Fonte foto: turiscalabria.it