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L’amministrazione del piccolo centro nel Sassarese si offre da intermediario per far vendere a prezzo simbolico gli immobili fatiscenti del centro a chi si impegna a ristrutturarli e a destinarli ad attività turistiche o abitative


Nulvi è un paese da meno di 3000 abitanti in provincia di Sassari. Wikipedia riferisce che questo borgo è stato per secoli il centro principale dell'Anglona, regione storica del nord Sardegna; in tempi più recenti, vi erano presenti il carcere, la pretura, il Comando della tenenza dei carabinieri, il consiglio di leva per il nord Sardegna e la prima scuola superiore di agraria nata in Sardegna. Dagli anni ’60, tuttavia, con il calo demografico Nulvi ha perso questi servizi e il ruolo di principale centro dell'area, assistendo di pari passo allo spopolamento, in particolare del suo centro storico.
Per invertire la rotta di questo fenomeno, e per ridare vita al centro storico, ora l’amministrazione comunale di Nulvi guidata dal sindaco Antonello Cubaiu ha deciso di mettere in campo un progetto legato alla “disponibilità all’acquisizione a prezzo simbolico di immobili vetusti e decadenti da destinare a finalità di cohousing e turistico ricettive a cura di privati, agenzie, società e associazioni”.
In pratica, con delibera di giunta dello scorso 22 ottobre 2015, è stata manifestata la volontà del Comune a fungere da intermediario per mettere in contatto domanda e offerta relativa ad immobili vetusti e decadenti situati nel centro storico del paese.
Gli edifici che ora versano in uno stato d’abbandono non entreranno in possesso del Comune e non andranno a incrementarne il patrimonio immobiliare: i proprietari potranno manifestare l'interesse a cedere gli immobili a privati, associazioni, imprese e Società al prezzo simbolico di 1 euro. Gli acquirenti, da parte loro, dovranno assumere l'impegno (oltre all'acquisto a prezzo simbolico) di effettuare gli interventi di riqualificazione entro un tempo massimo prestabilito, assoggettando il loro impegno alla costituzione di una fidejussione a favore del Comune, che garantisca sull'impegno a realizzare gli interventi di riqualificazione. Gli immobili potranno essere destinati a finalità abitative e turistico ricettive – cohousing, albergo diffuso, B&B e altre varianti – in linea con le linee guida dell'amministrazione comunale e le norme vigenti nella Regione Sardegna.
“Il centro storico di Nulvi è un piccolo gioiello che conserva intatto il fascino delle sue vie, delle sue piazze, dei suoi suggestivi e caratteristici scorci ma che, con il passare del tempo, ha assistito al decadere di alcuni degli edifici che lo compongono, e lo caratterizzano. Un gioiello, ma anche e soprattutto una nuova opportunità di sviluppo. Come Amministrazione comunale abbiamo scelto di puntare sul nostro paese e sul suo centro storico, programmando e mettendo in campo un tentativo di riqualificazione paesaggistica, urbanistica e edilizia stimolando, conseguentemente, il recupero di edifici privati versanti in cattive condizioni, il ripopolamento del centro storico, l’incremento demografico, la promozione turistico ricettiva e la crescita dell’economia locale, dato che chi diverrà proprietario degli immobili coinvolgerà presumibilmente maestranze locali nello svolgimento dei lavori di ristrutturazione” è il commento ufficiale che arriva dal Comune sassarese.
La zona del centro è caratterizzata dalla presenza di immobili inutilizzati, vetusti fatiscenti e a volte totalmente degradati, che pesano sui proprietari in virtù dei costi relativi alle tasse, delle difficoltà di vendita e delle complesse dinamiche legate alla presenza di numerosi comproprietari. Il Comune attiverà quindi una procedura atta a verificare e acquisire la disponibilità da parte dei proprietari (valida per tre anni), alla cessione a prezzo simbolico dei sopra citati edifici a agenzie, società, privati o associazioni disponibili a investire in un progetto di recupero e valorizzazione del centro storico. Si procederà quindi alla creazione di una specifica banca dati con apposito piano di comunicazione e supporti comunicativi, in modo da agevolare la circolazione delle informazioni riguardanti il progetto e il suo sviluppo e fornendo agli interessati il necessario supporto tecnico-amministrativo, semplificando le procedure e i percorsi burocratici per il rilascio dei titoli abitativi. Saranno disponibili moduli volti alla manifestazione della disponibilità alla cessione gratuita: l’apposita domanda sarà pubblicata sull’Albo pretorio e sul sito del Comune di Nulvi.
Per maggiori informazioni: http://egov4.halleysardegna.com/nulvi/po/mostra_news.php?id=597&area=H

 

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Immagine tratta da Google Street View