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L'assessore Li Calzi a Montalbano Elicona inaugura il Festival dei 18 centri siciliani tra i borghi più belli d'Italia. Un'iniziativa per un turismo culturale, legato alle tradizioni, destagionalizzato, ma anche un modello di sviluppo, come dimostra il caso di Gangi


I borghi come meta per un turismo culturale e destagionalizzato: questo l'obiettivo del "Festival dei Borghi di Sicilia", presentato dall'assessore siciliano a turismo, sport e spettacolo Cleo Li Calzi in una cornice particolare: Montalbano Elicona, piccolo centro in provincia di Messina eletto "borgo più bello d'Italia" per l'anno 2015.
Il festival presentato dall'assessore animerà i diciotto Comuni siciliani che aderiscono all'Associazione dei "Borghi più belli d'Italia" con manifestazioni culturali, convegni, degustazioni, spettacoli, mostre e iniziative che puntano a valorizzare le eccellenze e gli itinerari turistico-relazionali che, spiegano dall'assessorato, a partire dai Comuni interessati coinvolgono in modo integrato tutto il territorio dell'Isola e qualificano un innovativo prodotto turistico destagionalizzato.
Dopo una breve visita al Municipio, Li Calzi è stata ospite presso la sala convegni del castello svevo-aragonese, dove le è stato consegnato dall'amministrazione comunale una targa ricordo come riconoscimento per il sostegno attivo dell'assessorato alle iniziative per la promozione del territorio e l'offerta di turismo relazionale e, in special modo, in occasione della promozione del territorio nel concorso organizzato annualmente dall'Associazione dei Borghi più belli d'Italia e dalla Rai.
"In questi mesi abbiamo trovato nell'Assessore regionale Cleo Li Calzi un'interlocutrice attenta, sensibile ed attiva, al progetto di rilancio turistico della nostra comunità che, insieme a tanti altri borghi siciliani, conservano un patrimonio di bellezza ed autenticità in grado di attrarre un gran numero di visitatori che cercano, sempre di più, un soggiorno vissuto a contatto diretto con la gente, i luoghi, la cultura, la natura, la gastronomia, lo stile di vita rilassante e piacevole che i piccoli centri sono in grado di offrire. Questo è stato un anno straordinario in cui Montalbano Elicona si è imposto come eccellenza nel mercato turistico anche grazie alla sinergia con l'Amministrazione Regionale" ha dichiarato il sindaco di Montalbano Elicona, Filippo Taranto.
Il progetto regionale "Itinerari culturali e tematici nei borghi storici italiani" è stato redatto raccogliendo le proposte e le idee pervenute dal territorio e, in special modo, dai sindaci dei 18 borghi che hanno dato vita ad un virtuoso circuito di progettazione partecipata, ed è stato finanziato dall'Assessorato Regionale Turismo Sport e Spettacolo.
Il Festival prevede cinque sezioni di attività che si snoderanno in 3 mesi: il "Festival nazionale Borghi più belli d'Italia" a Petralia Soprana, Gangi (borgo più bello d'Italia nel 2014) e Geraci dal 3 al 6 settembre 2015; "Andar per borghi medievali" a Sperlinga, Cefalù, Sambuca e Sutera dal 17 al 20 settembre 2015; "I borghi del gusto eco&slow" a Novara di Sicilia, San Marco d'Alunzio, Montalbano Elicona, Castroreale, Castelmola, Savoca e Castiglione di Sicilia dall'8 all'11 ottobre 2015; "Musicando per i borghi" a Palazzolo Acreide, Monterosso Almo e Ferla dal 22 al 25 ottobre 2015; "Il meglio de I borghi del gusto, andar per borghi, musicando per borghi" a Montalbano Elicona il 7 e l'8 novembre 2015.
Giuseppe Simone, vicepresidente nazionale dell'associazione nazionale dei borghi più belli d'Italia, ha lodato l'iniziativa in grado di "coinvolgere tutto il territorio regionale in un'ottica di promozione integrata delle mete turistiche più rinomate con le bellezze e il patrimonio dei Comuni più piccoli", mentre l'assessore ha spiegato che il festival è "un'innovazione che inaugura una stagione nuova in cui il 'sistema dei borghi' diventa parte importante dell'offerta turistica regionale".
"Nel corso del Festival sarà lanciato l'invito ai Sindaci di impegnarsi a togliere almeno una 'bruttezza' all'anno dai territori che amministrano e supportare la nostra iniziativa per inserire nella Costituzione, il principio che l'Italia è una Repubblica fondata sulla bellezza oltre che sul lavoro" ha ripreso Giuseppe Simone.
"Consideriamo il fatto che il 'Festival dei Borghi' prenda avvio nella nostra città un riconoscimento a quanto abbiamo fatto in questi anni per capitalizzare il riconoscimento di borgo più bello d'Italia" ha affermato Giuseppe Ferrarello, sindaco di Gangi, secondo il quale "non è solo l'incremento del numero di visitatori che hanno portato un sostanziale beneficio all'economia locale, ma la rigenerazione urbana ha fatto diventare Gangi un luogo dove soggiornare e vivere, come testimoniano i tanti italiani e stranieri che decidono di acquistare e ristrutturare qui una propria abitazione. Tutto ciò ha portato ad una maggiore attenzione e consapevolezza verso la qualità dei prodotti enogastronomici e dell'offerta turistica in generale e questo crediamo possa rappresentare un modello virtuoso da riprodurre nei tanti Comuni siciliani che vivono il fenomeno dello spopolamento ed aspirano ad un nuovo modello di sviluppo sostenibile e di rilancio dell'economia locale".

 

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Nella foto, Montalbano Elicona. Fonte: Provincia di Messina