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In netta ripresa il turismo nel territorio agrigentino nel 2014, dopo il calo del 2013. Ad aumentare gli arrivi e ancor di più la permanenza media. Ancora un calo per arrivi e presenze dall'estero, compensato dall'aumento degli italiani


Un anno di ripresa e di crescita, per il turismo nella provincia di Agrigento. Dopo un 2013 da dimenticare, con il segno meno, il 2014 ha ridato fiato, speranza e successo all'industria turistica di questa parte di Sicilia.
Come era già stato segnalato nelle rilevazioni mensili dello scorso anno, un trend di crescita annuale è stato confermato dai dati elaborati dall'Osservatorio dell'Assessorato al Turismo della Provincia. In termini di presenze, riporta una nota ufficiale, nelle strutture turistiche e ricettive agrigentine si è registrato un aumento del 3,29%, che ha quindi più che bilanciato il del 2,82 % registrato nel 2013.
Complessivamente, nei 12 mesi del 2014 si è registrato un numero complessivo di 1.305.906 presenze con un aumento di 41.622 unità. Migliora, lievemente, anche la permanenza media per singolo turista, che per l'anno scorso si è attestata attorno ai 3,5 giorni. Nello specifico, i visitatori italiani hanno trascorso un periodo più lungo, circa 4 giorni, mentre gli stranieri si sono fermati mediamente per un periodo intorno ai tre giorni.
Questi dati positivi, secondo l'osservatorio provinciale, sono stati raggiunti proprio grazie a una maggiore permanenza dei turisti in visita alla provincia. Gli arrivi, infatti, sono aumentati in misura inferiore rispetto alle presenze.
A fare da parziale contraltare, la flessione registrata nel turismo straniero: in particolare si è segnato un -2,92% di arrivi e un -4% delle presenze, comunque compensati dall'aumento dei flussi di turisti italiani.

Pietro Martinetti

 

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Nella foto, il panorama su Licata dalla Chiesa di Monserrato. Foto Alessio Fricano