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Una sorta di Airbnb all'italiana: è BnB Genius, un'idea di quattro giovani italiani che sta prendendo piede a livello internazionale (ma solo in entrata verso il nostro Paese, come da idea originale) e di cui parla "Solferino 28 anni" blog di Chiara Maffioletti sulle pagine online del Corriere della Sera.


BnB Genius è una startup nel settore viaggi totalmente made in Italy, e si rivolge a chi vuole mettere o prendere in affitto posti letto per una vacanza nel nostro Paese. A crearla sono stati quattro under 35 italiani: Alessandro Malnati (amministratore delegato della società), Damiano Antonelli, Davide Carbone e Simona Tacchini.
Circa dieci mesi di preparativi, prima di far debuttare in rete il portale, e poi 3 giorni per avere il primo contatto. "Il primo contatto al nostro sito è arrivato 72 ore dopo che aravamo online" ha spiegato Malnati al Corriere, mentre ora (il debutto è stato ad aprile) BnB Genius può contare su più di 15.000 utenti singoli sparsi in tutto il mondo (al primo posto utenti prevenienti dalla Germania, poi dagli Stati Uniti e dal Regno Unito). "Inizialmente siamo partiti affittando le nostre case, ora, in pochi mesi, contiamo più di 5.000 annunci inseriti. E ci sono arrivate già alcune richieste di vendere la nostra idea... ci hanno gratificato" dice ancora Malnati. Il ceo di Bnb Genius spiega poi la scelta di limitare il territorio di destinazione alla sola Italia: "Ogni giorno mi chiedo se abbiamo fatto bene a partire solo con l'Italia. Ma poi mi rispondo di sì, è quello che più ci caratterizza", anche se non esclude un futuro allargamento dell'offerta.
Malnati, infatti, che ammette di aver usato "in incognito" il servizio per testarne le funzionalità, è convinto che si riesca ad afferrare l'anima di un posto solo se non si va con lo spirito del turista ma, piuttosto, se ci si lascia guidare dalla gente che vive lì: "Riesci a cogliere cose che altrimenti mai coglieresti. Anche da questo dipende la scelta di concentrarci sull'Italia: siamo un paese campanilista, tutti gli italiani in genere amano essere opinion leader e questo può diventare un valore aggiunto per chi vuole visitare le nostre città e pernotta in posti in cui di solito le persone vivono".

 

I soldi, all'inizio, non erano tantissimi. Ma l'idea era buona. Troppo buona (e, come spesso accade, semplice) per non provarci. E così Alessandro Malnati assieme a tre amici (tutti under 35) ha deciso di dare vita a BnB Genius, startup (totalmente made in Italy) per chi vuole affittare uno spazio in Italia a viaggiatori di tutto il mondo.
Dalle prime chiacchiere tra questi quattro amici – Malnati, che è Ceo della startup, con Damiano Antonelli, Davide Carbone e Simona Tacchini – al debutto online di questa idea sono passati più o meno dieci mesi. Poi, lo scorso aprile, è nato ufficialmente BnB Genius. I costi per chi usa questo "community market place" sono pochissimi: una piccola commissione solo a chi affitta e solo nel caso in cui la transazione venga effettivamente conclusa. Su chi prenota invece, nessun costo rispetto alla tariffa richiesta dall'inserzionista.

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