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Dal 30 giugno fino a settembre in Piemonte note ed eccellenze enogastronomiche saranno protagoniste di 16 Comuni del territorio monferrino. E i riflettori si accendono anche sui temi sociali

Torna con un calendario ancora più ricco Monferrato on stage – Il gusto della musica, la rassegna musicale ed enogastronomica giunta alla quarta edizione e ormai diventata un autentico fenomeno di costume per il Piemonte, grazie al sapiente mix tra concerti, prodotti d’eccellenza a km 0, coinvolgimento del territorio e attenzione a un tema sociale di estrema importanza come l’autismo.

Dal 30 giugno al 20 settembre la manifestazione musicale ed enogastronomica organizzata da Associazione BMA e patrocinata da Regione Piemonte, Provincia e Città di Asti toccherà sedici Comuni del Monferrato astigiano, quattro in più dell’edizione 2018 grazie all’ingresso a pieno titolo nel team di Asti, Capriglio, Frinco e Viarigi.

Le serate diventano invece diciassette, con il doppio appuntamento ad Asti: il 3 luglio, con l’evento dedicato alle celebrazioni per il territorio Unesco di Monferrato, Langhe e Roero che vedrà protagonista Mogol con il patrocinio dell’Associazione per il Patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato Unesco. “Sarà uno spettacolo che proporrà l’unione tra l’eccezionale potenziale narrativo di Mogol e la musica della mia band Custodie Cautelari. Evocheremo così i grandi successi della coppia Mogol-Battisti, che ha dato vita ad album dal sapore ‘agreste’, e Mogol non mancherà di fare osservazioni e considerazioni per un territorio come il Monferrato che si ritrova sempre più valorizzato anche grazie a queste iniziative che fanno da collante” spiega Ettore Diliberto, leader di Custodie Cautelari e presenza di riferimento per tutta la rassegna.
Il 20 settembre il festival torna quindi ad Asti per il gran finale che, dopo il successo de La Notte delle Chitarre 2018, diventa ancora più grande con la Drums & Guitars Night 2019 che vedrà sul palco dieci chitarristi e sei batteristi.

“Monferrato on stage è un successo che diventa ogni anno più grande” rivendica Cristiano Massaia, creatore della manifestazione e direttore artistico con Intersuoni. “Questo testimonia lo straordinario lavoro che portiamo avanti con una squadra dall’entusiasmo contagioso, con un amore sconfinato per questi luoghi, per i suoi prodotti, e naturalmente per la musica” spiega Massaia. L’ideatore della rassegna annuncia inoltre un’importante novità di quest’anno, che avvicina il Monferrato e Sanremo: “Nelle scorse settimane con Ettore Diliberto abbiamo fatto parte della giuria di Sanremo Rock, che ha premiato due giovani band. E proprio le band che si sono classificate al primo e al secondo posto apriranno i concerti di Monferrato on stage 2019”.

“La Drums & Guitars Night, così come la Notte delle Chitarre, è uno spettacolo transgenerazionale” dice infatti Diliberto “Abbiamo visto negli anni giovani che hanno seguito i concerti, poi si sono sposati e sono tornati con i figli. Questo significa che la cultura se non è noiosa attira anche i giovani. E infatti, a proposito di Sanremo Rock, per la mia band abbiamo assoldato un chitarrista strepitoso di 17 anni” continua Diliberto, che anticipa qualche nome “Alla Drums & Guitars Night ci esibiremo con chitarristi come Matt Baker, musicista della band di Elton John, Cesareo di Elio e Le Storie Tese, Maurizo Solieri, o batteristi come Adriano Molinari, che suona con Zucchero, e Alex Polifrone che suona anche con Enrico Ruggeri oltre che con le Custodie Cautelari”.

Il territorio monferrino è così protagonista dell’estate 2019 del Piemonte, nell’anno in cui la Regione è stata scelta come destinazione top per i turisti di tutto il mondo da Lonely Planet proprio grazie alle bellezze dei suoi passaggi e all’eccellenza dei suoi prodotti enogastronomici.

“L’Associazione BMA, formata dai 71 sindaci dei paesi a nord di Asti, si prende il carico il progetto Monferrato On Stage nella consapevolezza che sia un progetto destinato ad ampliarsi ancora, e nel convincimento che il futuro degli eventi culturali sia solo nei progetti di rete: intendiamo far crescere ancora questa manifestazione, perché il lavoro svolto fino ad ora è stato eccezionale” dichiara Elisabetta Serra, presidente dell’Associazione BMA.

“Dopo la straordinaria Notte delle Chitarre dello scorso anno, non potevamo che aderire con gioia a Monferrato on stage 2019” spiega Loretta Bologna, assessora al turismo della città di Asti. “Siamo poi enormemente grati a un artista del calibro di Mogol, che ha scelto di partecipare alla serata di celebrazioni Unesco del 3 luglio, perché Mogol rappresenta un ‘patrimonio dell’umanità’ che ci inorgoglisce in quanto italiani”.

“I vini del Monferrato sposano anche quest’anno la musica dei palchi del Monferrato on stage” afferma Filippo Mobrici, presidente del Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato, sponsor del festival. Mobrici dà quindi un’anticipazione sulla presenza del Consorzio all’edizione di quest’anno: “Nel corso di tutte le serate, proporremo al pubblico una serie di degustazioni. In particolare faremo conoscere un vino ‘giovane’ come l’Albarossa, che conferma come la vocazione vitivinicola del Monferrato non solo tutela e valorizza un patrimonio storico, ma è anche proiettata verso il futuro grazie a un’attività di ricerca, sperimentazione e sviluppo costante dei nostri produttori. E infatti faremo assaggiare anche due vini ‘storici’ da vitigni autoctoni del nostro territorio, come il Grignolino d’Asti e il Ruchè”.

Anche Cocchi, storico nome del Vermouth di Torino e dello Spumante piemontese, sarà presente con i suoi prodotti in occasione dei concerti: “Una conferma dopo la divertente esperienza degli anni scorsi” dice il produttore Roberto Bava “è una bella occasione di festa per far tornare il pubblico giovane a bere aperitivi a base di vino, sani e di più modesto grado alcolico: Asti ne è la capitale e ne deve essere un orgoglio. Sarà l’estate del Cocchi Americano, ghiaccio e seltz”.

Monferrato on stage con Autismo che Fare e Anffas Asti

Per Monferrato on stage 2019, inoltre, si rinnova e anzi raddoppia la vocazione sociale a 360°: oltre alla conferma della partnership con l’associazione Autismo che Fare, presieduta dalla dottoressa Alessandra Rubiolo, quest’anno si unisce infatti anche l’Anffas onlus di Asti.

“Come ben sappiamo noi genitori di bimbi speciali ‘l’autismo non va in vacanza!’. Per questo siamo particolarmente felici di essere ospiti del Monferrato on stage e di poter essere visibili sul territorio” spiega la dottoressa Rubiolo “Durante le serate della rassegna sarà presente uno stand delle due associazioni con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tematica dell’autismo e della disabilità in generale e informare sui servizi delle due onlus. Lo stand rappresenterà anche una risorsa per il territorio toccato dal festival, infatti realizzeremo uno sportello informativo itinerante sull’autismo, fornendo informazioni utili ai genitori e agli operatori sulla tematica. La collaborazione tra la rassegna e le due associazioni culminerà con la raccolta fondi di beneficenza attraverso la Drums & Guitars Night di settembre, il cui ricavato andrà a sostenere i progetti delle due associazioni e in particolare il centro sperimentale per l’autismo di Anffas Asti, che sarà inaugurato proprio a settembre, dove si realizzeranno interventi abilitativi di eccellenza”.

Ezio Guaitamacchi e gli omaggi a Faletti, De Andrè e Woodstock

Nel corso della rassegna ci sarà spazio per tre serate di “Musica e parole”, realizzate dal musicista, giornalista e autore Ezio Guaitamacchi. Il 30 giugno Guaitamacchi proporrà un omaggio all’artista astigiano Giorgio Faletti, a cinque anni dalla sua scomparsa, che animerà il borgo di Passerano Marmorito. Il 28 luglio ad Aramengo, invece, Guaitamacchi lancerà un ponte ideale tra il Piemonte e gli USA, nonché tra presente e passato, con una serata evento dedicata alla storia del Festival di Woodstock. Il 13 agosto, infine, a Tonco il racconto musicale di Guaitamacchi sarà dedicato al cantautore genovese Fabrizio De Andrè.

Le date e gli artisti: il calendario completo

Sedici Comuni, diciassette date: ecco il calendario completo di Monferrato on stage 2019 con gli artisti che si esibiranno sui palchi del festival.

- Domenica 30 giugno Passerano Marmorito: “Musica e parole” di Ezio Guaitamacchi, tributo a Giorgio Faletti
- Mercoledì 3 luglio Asti: Serata Unesco con Mogol
- Venerdì 5 luglio Cocconato: Soul Nassau
- Sabato 6 luglio Frinco: David Grissom
- Venerdì 12 luglio Cantarana: Andrea Mingardi & Supercircus
- Sabato 13 luglio Baldichieri d’Asti: Alberto Radius e la Formula 3
- Sabato 20 luglio Callianetto: Luca Colombo and the Black Cars
- Domenica 28 luglio Aramengo: “Musica e parole” di Ezio Guaitamacchi, la Storia di Woodstock
- Venerdì 2 agosto Piea: Revolver Beatles con Cesareo
- Domenica 4 agosto Roatto: dIRE sTRATO, tributo ai Dire Straits con Andrea Cervetto
- Sabato 10 agosto Castagnole Monferrato: Chiara Civello Eclipse Trio
- Martedì 13 agosto Tonco: “Musica e Parole” di Ezio Guaitamacchi, tributo a Fabrizio De Andrè
- Giovedì 22 agosto Ferrere: Statuto
- Sabato 24 agosto Valfenera: Johnson Righeira Band
- Domenica 25 agosto Viarigi: Zirobop
- Venerdì 6 settembre Capriglio: Mel Previte & the Gangsters of Love
- Venerdì 20 settembre Asti: Drums & Guitars Night

È possibile vivere e condividere l’esperienza di Monferrato on stage commentando e caricando contenuti sui social network utilizzando l’hashtag ufficiale dell’iniziativa #moONstage. Tutte le informazioni e il calendario sono disponibili sul sito www.monferratonstage.it

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Nella foto in alto, i sindaci e i rappresentanti istituzionali dei 16 Comuni di Monferrato on stage

 

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