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I due ministeri lanciano il concorso per idee e proposte su formazione dei docenti e sensibilizzazione degli studenti alla conoscenza del patrimonio museale, archeologico e storico-culturale italiano. Il bando mette a disposizione 3 milioni di euro

Tre milioni di euro per far conoscere e diffondere la bellezza del patrimonio culturale italiano alle scuole, formando gli insegnanti e coinvolgendo gli studenti. Il ministero di Cultura e Turismo e quello di Istruzione Università e Ricerca hanno lanciato il bando del Concorso nazionale “Progetti didattici nei musei, nei siti di interesse archeologico, storico e culturale o nelle istituzioni culturali e scientifiche”, che stanzia appunto 3 milioni di euro per progetti finalizzati alla formazione dei docenti e al coinvolgimento dei ragazzi sul tema della fruizione consapevole e del senso di appartenenza al patrimonio culturale dell’Italia.
“Iniziative per mostrare le bellezze meno conosciute di musei, siti archeologici, istituzioni culturali e scientifiche; creazione di laboratori multimediali; testi, materiali e strumenti informativi per studenti stranieri o persone con disabilità; percorsi interattivi di comunicazione museale con schermi e tappeti tattili, plastici, tavole termoformate al servizio di tutti i tipi di pubblico; applicazioni digitali”: queste le tipologie di progetti previste dal bando, come riporta un comunicato ufficiale del MIUR.
La sinergia tra MIUR e MiBACT, rafforzatasi anche a seguito del protocollo d’intesa firmato dai ministri Giannini e Franceschini, vede i due dicasteri “sempre più impegnati in iniziative congiunte indirizzate a docenti e studenti per aggiornare gli uni e formare gli altri all’esercizio del diritto di cittadinanza attraverso una pedagogia del patrimonio attiva, innovativa, concreta”.
Nello specifico di questo bando, il concorso si rivolge agli stessi attori cui è delegato il compito di formare lo studente all’interno del sistema di istruzione nazionale: università, istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, accademie di belle arti, Accademia nazionale di arte drammatica e Accademia nazionale di danza, istituti superiori per le industrie artistiche, conservatori di musica, istituti musicali pareggiati.
A loro il bando chiede di proporre idee che, in collaborazione con il sistema dei servizi educativi attivi nei luoghi della cultura coinvolti, favoriscano la fruizione del patrimonio culturale, noto e meno noto, “in uno straordinario ambiente educativo: il museo”. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro la mezzanotte del 25 novembre 2015.
I progetti, spiega ancora la nota ministeriale, potranno riguardare anche i siti di interesse archeologico, storico e culturale e le istituzioni culturali e scientifiche dello Stato, delle Regioni, di tutti gli enti territoriali del Paese. L’asse portante dell’iniziativa sarà la conoscenza dei siti e dei luoghi della cultura dove, anche grazie al contesto non formale, i giovani potranno esercitare i loro diritti di conoscenza e di maturazione a contatto con il patrimonio culturale.
Link per consultare il bando: http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/dettaglio-news/-/dettaglioNews/viewDettaglio/37247/11210

 

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