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Accordo sancito tra MiBACT e l’associazione nazionale dei musei scientifici: le strutture saranno integrate nel sistema nazionale e sarà realizzato un unico museo virtuale per favorire il processo di valorizzazione del museo diffuso


musei scienzaSe è matematicamente provato che l’unione fa la forza, soprattutto nel settore turistico e culturale, appare quasi una conseguenza logica che anche i musei scientifici italiani si alleino per promuoversi e valorizzarsi e per acquisire così un “peso specifico” maggiore.
Ieri a Torino, è stato sancito l’accordo di collaborazione tra il Ministero di Cultura e Turismo e l’Associazione Nazionale Musei Scientifici. Il patto, firmato dal ministro Franceschini e dal presidente dell’Anms Fausto Barbagli, si pone come obiettivi di migliorare la fruizione e la gestione dei musei scientifici italiani e la loro missione, potenziare la loro rete e lavorare insieme per la loro promozione, valorizzazione e integrazione nel sistema museale nazionale.
In sostanza, come spiegano dal MiBACT, l’accordo mira a giungere all’integrazione della rete dei musei scientifici nel sistema museale nazionale costituito dagli istituti dipendenti dai Poli museali regionali e da quelli dipendenti da soggetti pubblici diversi e da privati. “Questo accordo rappresenta l’impegno a valorizzare un patrimonio di importanza enorme per il valore storico e scientifico delle collezioni in esso conservate, ma anche per il valore didattico di questi musei e per quello turistico, che spesso viene trascurato. I musei scientifici sono universitari e comunali, non statali, ma come ministro il mio compito è il sostegno di tutto il sistema museale” ha commentato Dario Franceschini.
Le azioni programmatiche e strategiche inserite nell’accordo (che ha durata triennale) prevedono: progetti culturali mirati a promuovere efficaci attività di tutela, conservazione, ricerca, valorizzazione e ottimizzazione della fruibilità del patrimonio culturale; l’incentivo a investimenti nel patrimonio culturale scientifico museale come fattore portante dello sviluppo sostenibile del territorio (anche attraverso progetti di crowdfunding); il processo di valorizzazione del “museo diffuso”, attraverso la realizzazione di un unico museo virtuale; l’attenzione delle istituzioni cui afferiscono i musei scientifici sulla corretta conservazione delle collezioni; iniziative tese a mettere a sistema le azioni per la salvaguardia del patrimonio culturale scientifico attraverso lo studio dei modelli adottati dai vari Paesi europei; le attività di coordinamento tra Musei scientifici; l’impulso al progetto CollMap relativo al Censimento e mappatura delle collezioni naturalistiche italiane, per riunire virtualmente le collezioni naturalistiche dei Musei di storia naturale, facilitando il reperimento di materiale di studio e sviluppando l’implementazione del database; lo sviluppo di un piano di comunicazione locale, nazionale e internazionale, atto a promuovere i valori che i musei scientifici esprimono sotto il profilo della didattica, dello studio, della ricerca.

 

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