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La Grassa e la Grande Mela partner per il "Bologna Award", premio da 20.000 euro (in beneficenza) per "una personalità, una ricerca, una buona pratica o un attività che si distingue in tema di sostenibilità agroalimentare". La partnership emiliano-newyorchese è frutto dell'intesa legata al progetto di marketing territoriale "City of Food"


Lo scorso ottobre, sulla mitica Fifth Avenue (la Quinta Strada) a Manhattan negli spazi di Eataly, l'assessore all'Economia e Promozione della Città, Turismo, Relazioni Internazionali del Comune di Bologna, Matteo Lepore, illustrò il progetto "City of Food is Bologna" alla stampa americana, e ai corrispondenti italiani delle principali testate in USA. Fu, spiegarono dal Comune di Bologna, una narrazione di come nel capoluogo emiliano si sia arrivati a declinare il city brand (detto "è Bologna") all'interno di City of Food.
La delegazione bolognese incontrò anche i responsabili dei dipartimenti di Economia, Promozione e Turismo della municipalità di New York per discutere di futuri accordi da sviluppare tra le due città. L'assessore Lepore, il presidente di CAAB (centro agro-alimentare bolognese) Andrea Segrè e Marcel Van Ooyen, direttore esecutivo GrowNYC (associazione no profit che opera per migliorare la qualità della vita di New York City attraverso programmi che garantiscano un ambiente pulito e sano) firmarono un protocollo d'intesa per la promozione dell'agricoltura sostenibile, la tutela dell'ambiente e della salute, per sostenere le comunità e favorire l'educazione a una sana alimentazione con pratiche rispettose dell'ambiente. Il memorandum si proponeva inoltre di facilitare l'accesso al cibo di alta qualità per le persone e di ridurre al minimo gli sprechi alimentari. "Questa missione della 'Città del cibo' a New York rappresenta indubbiamente un punto di svolta nel nostro percorso per riposizionare l'immagine di Bologna nel mondo" sostenne l'assessore Matteo Lepore.
Otto mesi dopo quella trasferta nella Grande Mela (a proposito di cibo), e proprio nei giorni in cui la "salutista" Michelle Obama è in visita a Expo, è nato il Bologna Award for International Substainability and Food, in italiano Premio internazionale Città di Bologna per la sostenibilità agroalimentare, ideato e promosso da CAAB, insieme a Comune e Regione Emilia Romagna. "L'idea è venuta fin dalla creazione del marchio Città del cibo e finalmente si concretizza con un partner molto importante, la città di New York" ha spiegato ieri ancora l'assessore Matteo Lepore.
Da più di un anno è attivo City of Food, progetto di marketing territoriale nato per coordinare tutte le iniziative, le ricerche, gli spazi, le esperienze, gli eventi scientifico-culturali-commerciali legati ai temi dell'alimentazione che avvengono nell'area metropolitana di Bologna. Un progetto che ha portato "la Grassa" a valorizzare il proprio patrimonio agroalimentare fino a New York.
La giuria internazionale del Bologna Award include rappresentanti istituzionali e figure come Michael Hurwitz, Direttore del Grow NYC e Nadia El Hage Scialabba della FAO. A loro spetterà il compito di segnalare una personalità, una ricerca, una buona pratica o un attività che si distingue in tema di sostenibilità agroalimentare, miglioramento della distribuzione del cibo, riduzione dell'impatto ambientale e sociale della produzione e distribuzione alimentare, educazione alimentare.
La cerimonia di premiazione della prima edizione del Bologna Award si svolgerà proprio a Expo, il 23 settembre, mentre le premiazioni delle successive edizioni saranno organizzate a Bologna. Il premio, del valore di 20.000 euro, su indicazione del vincitore sarà devoluto a favore di ricerche e iniziative di settore sostenibili, durevoli e solidali, premiando così un processo di trasmissione di buone pratiche.
Bologna Award si inserisce in un contesto strategico per la città e la Regione Emilia Romagna che ha avviato il World Food research and innovation Forum, un progetto collegato ad Expo, ideato per attivare - in Emilia-Romagna in Italia e nell'Unione Europea - una piattaforma internazionale legata alla ricerca e alla sicurezza nel settore alimentare.

 

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L'immagine dell'articolo è tratta dal sito cityoffood.it