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La dieta mediterranea è un forte attrattore turistico, capace di attirare nuovi flussi dall’estero, grazie a prodotti di qualità, legati alla tradizione

L’autenticità del territorio viene spesso rappresentata dalla sua gastronomia. Il buon cibo è sinonimo di qualità della vita, di tradizioni, di storia, è un qualcosa di tangibile che fa parte della quotidianità e come tale è una buona base per parlare di turismo esperienziale.

La Calabria, consapevole delle potenzialità dei suoi prodotti agroalimentari e patria della Dieta Mediterranea, sta promuovendo la semplicità e la genuinità della sua gastronomia. La legge regionale approvata a fine 2017 che riconosce le origini della Dieta Mediterranea a Nicotera, un paese in provincia di Vibo Valentia, è stata il punto di partenza di un percorso che vede il territorio calabrese sempre più proteso verso l’eccellenza dei suoi prodotti, puntando su produzioni biologiche.

Questo modello alimentare consente di sviluppare uno stile di vita sano, che porta la Calabria ad essere un punto di riferimento dal punto di vista gastronomico. Questa attrattività, legata all’esperienza del gusto, porta notevoli benefici anche al turismo, infatti il desiderio di conoscere i luoghi in cui la dieta mediterranea ha preso vita, gustare i piatti salutari preparati nei luoghi originari, significa immergersi in una cultura che rappresenta l’anima del territorio, la sua bontà e semplicità. Alla gastronomia è legato a doppio filo il discorso del turismo slow, una forma di viaggio che segue i ritmi biologici della natura, rispettando l’ambiente. Tutto ciò è da ricondurre anche al desiderio degli stranieri di vivere all’italiana, quindi mangiando bene, in scenari di particolare bellezza.

Durante il meeting dedicato a questo straordinario modo di nutrirsi, capace di donare un buono stato di salute, di benessere psicofisico e longevità, ha partecipato anche Lidia Bastianich, come madrina d’eccezione, oggi ambasciatrice dell’enogastronomia calabrese nel mondo. La Calabria punta quindi su uno degli elementi cardine della sua tradizione millenaria, la cucina, avvalorata anche da studi che hanno riconosciuto i suoi benefici in termini di qualità della vita. A questa nuova consapevolezza dell’importanza della tradizione gastronomica, si affiancano iniziative come l’incremento del numero di collegamenti con l’estero, in grado di far crescere in maniera esponenziale il numero di turisti internazionali, che spesso e volentieri tornano entusiasti in questa regione. Una serie di azioni quindi che valorizzano l’autenticità delle risorse e creano interesse intorno ad un territorio che ha molto da offrire e che ha trovato il modo giusto per attrarre turisti da ogni parte del mondo, grazie ad uno degli elementi fondamentali della sua cultura.