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Terme di Grado - Foto ARC Montenero

Minimizzato l’impatto ambientale, si punta al recupero delle strutture esistenti. Costerà oltre 25 milioni di euro e sarà pronto nel 2021

Il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Sergio Bolzonello, e il sindaco Dario Raugna hanno presentato il progetto del nuovo polo termale di Grado, attraverso il quale si intende rilanciare l’importante centro turistico marino dell’Alto Adriatico. Si tratta di un progetto che integra le strutture esistenti con nuovi servizi, limitando al minimo l’utilizzo di nuovo suolo. Nella fattispecie si vuole recuperare l'attuale pregevole stabilimento termale e realizzare un nuovo edificio dedicato all'acqua, intesa come wellness e divertimento, in continuità e sinergia con il parco acquatico. Si prevedono 5.060 mq di superfice coperta, 9.080 mq di superfice scoperta, 9.177 mq di aree funzionali, 2.428 mq di terrazze e 6.422 mq di locali tecnici. Il nuovo edificio non supererà in altezza quello esistente e ne riprenderà le linee, utilizzando il secondo piano per far compenetrare e armonizzare tra loro le due palazzine. Sarà dotato di pareti vetrate per massimizzare l'apporto di luce naturale e l'esposizione delle parti (piscine, soppalchi, terrazze e Spa) fronteggianti il mare. Grandi terrazze a diversi livelli segneranno una linea di continuità con la spiaggia. La creazione di nuove macchie arboree e la presenza di piante autoctone intorno alle piscine garantiranno un aspetto ‘verde’ alla struttura.

Le piscine interne (876 mq) e quelle esterne (464 mq) saranno alimentate con acqua dolce e marina e differenziate per temperatura tra vasche per bambini, per il divertimento, il nuoto e il relax. L’area curativa utilizzerà sia l’acqua di mare che l’acqua termale per i bagni e le terapie con i fanghi termali, mentre la parte salutistica sarà completata dal reparto inalazioni e dalla fisioterapia in uno nuovo spazio razionalizzato rispetto all'attuale.
Il costo totale dei lavori, di cui è committente PromoTurismoFvg, ammonta a 25.350.000 euro, finanziati dalla Regione. Il cronoprogramma prevede 8 mesi per la progettazione esecutiva e le approvazioni, 5 mesi per la gara d'appalto e 30 mesi per la realizzazione dell'opera e i collaudi. La consegna e l’avviamento della struttura sono previsti a settembre 2021.