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Mar Ligure

Regione, comuni, enti parco e associazioni di categoria insieme per fare squadra nel comparto turistico. Tra gli obiettivi, migliorare la qualità dell’offerta turistica destinando risorse alla riqualificazione ambientale e paesaggistica

 

Centosessantacinque Comuni liguri su 235, tra cui i capoluoghi Genova, Savona, La Spezia e Imperia, sei enti parco regionali e numerose associazioni di categoria, hanno aderito al nuovo 'Patto per il turismo' della Regione Liguria che intende dare una prima forte risposta alla mancanza di governance dovuta alla fine della gestione turistica su base provinciale.

L’obiettivo è avviare un percorso condiviso di azioni coordinate, considerato che il turismo rappresenta per la Liguria un settore strategico.
La Regione per il 2017 investirà oltre 10 milioni di euro per il comparto, di cui 2 milioni dedicati interamente ai Comuni aderenti al patto. Saranno anche introdotte nuove regole sull'imposta di soggiorno, perché ad oggi sono soltanto sei su 235 i Comuni liguri che la applicano: Genova, La Spezia, Savona, Framura, Riomaggiore e Sarzana.
Solamente i Comuni che aderiranno al ‘Patto per il turismo’ saranno considerati località turistiche e inseriti nell’apposito elenco.

Nel dettaglio i Comuni che decidono di aderire dovranno garantire una serie di requisiti e iniziative: partecipare al progetto della app #lamialiguria fornendo i dati sugli eventi e altre informazioni relative alla propria località che possono essere utili al turista; partecipare al progetto “Wifi Liguria”; collaborare con Regione e con l’Agenzia “In Liguria” per la creazione e promozione dei prodotti turistici individuati dalla programmazione regionale e per la realizzazione di progetti turistici di eccellenza o inseriti nei programmi europei; gestire, anche in forma associata tra più Comuni, uffici di informazione e di accoglienza turistica; in caso di istituzione di imposta di soggiorno, impegnarsi a utilizzare i fondi per uso turistico, con almeno il 60% del gettito condiviso con le organizzazioni imprenditoriali presenti nelle località, mentre il restante 40% dovrà comunque essere sempre impiegato per migliorie che abbiano ricadute sul settore turistico. Dovranno inoltre aderire alle iniziative di contrasto all’abusivismo in campo turistico.
"Per noi – ha sottolineato il Presidente della regione Giovanni Toti – il comparto turistico è fondamentale, per questo abbiamo deciso di siglare questo patto per migliorare la qualità dell’offerta turistica e governare i flussi e le ricchezze del nostro territorio, destinando risorse alla riqualificazione ambientale e paesaggistica".
I Comuni che fino ad oggi hanno aderito al nuovo patto strategico per il turismo rappresentano il 91% di tutte le presenze turistiche liguri.