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Tra i primi provvedimenti, monitoraggio e controllo degli accessi in via sperimentale, nuova campagna di comunicazione, Carta del turismo responsabile e sostenibile

L’annoso problema dell’accesso alla città di Venezia e la gestione dei flussi turistici rendendoli compatibili con la vita quotidiana dei cittadini residenti sembra essere stato affrontato in maniera più incisiva dalla Giunta comunale che ha avviato più provvedimenti per la sua soluzione.

È stato infatti varato un pacchetto di provvedimenti immediati aventi quattro macro finalità: governare la risorsa; tutelare la residenzialità; bilanciare gli extracosti per favorire la valorizzazione della Città e lo sviluppo del suo territorio; l’informazione. Di concerto con enti e istituzioni della città, tra le quali Soprintendenza belle arti e Paesaggio, Curia Patriarcale, Musei civici, Biblioteca Marciana, Prefettura, Questura, Procura della Repubblica, Associazioni di categoria e commercianti, sarà avviata una sperimentazione in determinate ore del giorno o in determinati periodi dell'anno per regolare e agevolare l'accesso. Verranno anche sviluppati sistemi di prenotazione della visita a Venezia che sarà promossa attraverso i canali di comunicazione web e social, con incentivi sulle tariffe dei servizi gestiti dal sistema città di Venezia.
Per tutelare la residenzialità si interverrà con provvedimenti per limitare la locazione turistica.

Un capitolo molto importante del provvedimento di Giunta è dedicato all'informazione, allo scopo di educare i visitatori della città a un turismo responsabile e sostenibile. Le notizie relative agli afflussi saranno comunicate in tempo reale per incentivare o disincentivare l’arrivo degli ospiti in Città e promuovere nuovi itinerari turistici diversificati. L'introduzione di un biglietto unico metropolitano sarà un'opportunità per distribuire il turismo nel territorio, prevedendo forti agevolazioni per le famiglie con bambini. Le azioni previste punteranno anche alla destagionalizzazione e alla valorizzazione di nuovi itinerari turistici che coinvolgano l'intero territorio metropolitano.

Per affrontare le criticità nell’imminenza dei mesi estivi, la Giunta comunale ha deliberato di dare attuazione immediata, in via sperimentale per l'anno 2017 e in via continuativa per il 2018, al monitoraggio e controllo degli accessi attraverso l'installazione di sistemi di conta persone in prossimità di aree strategiche quali il Ponte della Costituzione, Ponte degli Scalzi, imboccatura di Rio Terà Lista di Spagna, nonché presso i tre ponti di attraversamento di Rio Novo (Ponte di Santa Chiara, Ponte del Prefetto, Ponte dei Tre Ponti), i punti di arrivo e partenza dei lancioni Gran Turismo.

Inoltre la delibera dispone di avviare una campagna di comunicazione delle giornate di maggior afflusso individuate in base ai dati delle annualità 2016 e 2015 utilizzando la cartellonistica stradale a messaggio variabile già esistente; rivedere il regolamento comunale della Polizia Urbana in particolare per quanto riguarda il decoro e i comportamenti non consentiti nella Città antica; predisporre nuove mappe per la segnalazione di aree di ristoro per i turisti che comprendano anche i servizi igienici aperti al pubblico degli approdi degli imbarcaderi; incrementare l'organico degli agenti della Polizia Locale per presidiare il territorio sotto diversi profili: deviazione dei flussi, trasmissione e diffusione delle regole comportamentali, contrasto dell'abusivismo e dei comportamenti contrari al decoro.

Parallelamente, alcuni operatori economici del comprensorio lagunare hanno firmato l’atto costitutivo di un Comitato per la promozione di un turismo rispettoso di ambiente, tradizioni ed identità locale. Da un percorso partecipato è nata ‘Welcome to Venice!’, una campagna di sensibilizzazione della Città di Venezia per orientare i visitatori verso l'adozione di comportamenti e stili di viaggio responsabili e rispettosi dell’ambiente, del paesaggio, delle bellezze artistiche e dei valori della comunità locale. Si tratta di una vera e propria carta che invita i turisti al rispetto della città e dei suoi abitanti. Sono 14 punti e altrettanti comportamenti, molti dei quali dovrebbero essere insiti in ciascuna persona ma che molto spesso vengono ‘dimenticati’ dai turisti.