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In 220 chilometri di percorso si alterneranno tratti prettamente paesaggistici e altri in ambito urbano. Ne beneficeranno sia i turisti che gli abitanti per i loro spostamenti quotidiani in parallelo alle grandi direttrici di traffico

L’obiettivo è quello di creare una delle più grandi piste ciclabili italiane, in grado di competere con le ciclovie fluviali che si trovano lungo il Danubio, la Drava o altri grandi fiumi europei. La ciclovia dell’Arno, in corso di realizzazione, segue la discesa del fiume Arno dalla sua sorgente fino alla foce a Marina di Pisa, sulla costa del Tirreno. Quando sarà terminata conterà 220 chilometri di paesaggi toscani, fra colline e campagne, come Casentino, Valdarno e Valdelsa, città d’arte e zone più urbanizzate come Firenze, Empoli, Pontedera, Pisa. Per ora la ciclovia dell'Arno è percorribile per alcuni tratti realizzati su territori comunali, sia sulla sinistra che sulla destra orografica del fiume.
Intanto si procede a tappe forzate. Nel 2015 tutti i Comuni attraversati dal tracciato del sistema ciclabile hanno siglato l’accordo che prevede numerosi interventi. Lo scopo è quello di potenziare il turismo slow e nello stesso tempo favorire comportamenti di vita più salutari, rappresentando anche un arricchimento della dotazione infrastrutturale delle città, rivelandosi utili per gli spostamenti quotidiani. Alcuni Comuni hanno già definito i loro progetti, altri attendono di essere messi nelle condizioni di avere progetti appaltabili.
Recentemente la Giunta regionale toscana ha deliberato il finanziamento di due interventi previsti dall'accordo: 1.350.000 euro saranno destinati al finanziamento del primo lotto del tratto di ciclopista da Stia a Ponte Buriano. Beneficiaria del finanziamento sarà l'Unione dei Comuni Montani del Casentino, che si occuperà della realizzazione dell'intervento; 487.000 euro serviranno invece per la realizzazione del primo lotto del tratto di ciclovia compreso tra il confine della Provincia di Arezzo ed il centro di Incisa. Beneficiario del finanziamento sarà il Comune di Figline e Incisa, che si occuperà della realizzazione dell'opera.
Quando sarà completata, la ciclovia dell’Arno si intersecherà con vari percorsi nazionali e con il grande asse internazionale Eurovelo, l’itinerario che attraversa longitudinalmente l’Europa, da Capo Nord a Malta, con segmento centrale Bologna-Firenze-Roma.