fbpx

Protocollo d’intesa tra le due Regioni, con al centro Matera e Mantova. Un’alleanza che si basa sulla convinzione che, differenze a parte, cultura e turismo sono indispensabili per lo sviluppo economico dei territori. Cineturismo e patrimoni Unesco tra gli asset dell’accordo


La strana coppia. Una grande regione del nord e una piccola regione del sud, accomunate dalla convinzione che cultura, turismo e sinergia siano ingredienti fondamentali per la crescita economica dei territori (e anche dall’avere zero deficit, a differenza delle altre, come ha ricordato Maroni). Mentre a Milano era in corso la Borsa Internazionale del Turismo, all’ex ospedale San Rocco di Matera è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra Regione Basilicata, Regione Lombardia, Comune di Matera e Comune di Mantova per il “Potenziamento dei rapporti fra la Città di Matera Capitale Europea della Cultura per il 2019 e la Città di Mantova Capitale italiana della Cultura per il 2016”.
Un’alleanza che attraversa l’Italia e che va al di là delle evidenti differenze tra i territori, considerate come valori invece che come ostacoli: “l’obiettivo ambizioso di dare vita a una collaborazione tra le due Regioni, la Lombardia e la Basilicata, molto diverse tra loro, ma che, proprio per questo, possono fare insieme qualcosa di nuovo” ha commentato il presidente lombardo Maroni.


LE AZIONI DEL PROTOCOLLO - I possibili ambiti di collaborazione fra Matera e Mantova individuati nel protocollo d’intesa includono iniziative progettuali previste dalla condizione di città partner di Matera 2019, come previsto dal programma promosso dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019; iniziative di valorizzazione della “Via Bradanica della cultura” a partire dalla figura e dall’opera artistica di Andrea Mantegna; attività e interventi di innovazione e di ricerca, con riferimento anche allo scambio di prodotti e servizi culturali concepiti e generati nei due territori da soggetti culturali pubblici e privati; supporto e sostegno allo sviluppo di iniziative di collaborazione tra soggetti imprenditoriali, culturali, artistici, associativi delle due città; diffusione, nelle rispettive comunità, della conoscenza del valore storico, urbanistico, architettonico, delle due città, anche attraverso i mezzi della narrazione digitale, lo scambio di esperienze e di buone prassi nella gestione del patrimonio culturale e dei servizi urbani, legati alla migliore valorizzazione e fruizione nonché all’attrattività dei territori; messa in rete dei luoghi della cultura delle due città e dei contenitori culturali anche in ottica di incentivazione dell’offerta turistica ad essi legata; approfondimento del tema del cineturismo, attivando anche scambi tra scuole e proiezioni congiunte dei molti film che hanno utilizzato Mantova e Matera come set cinematografico e approfondendo modalità di promozione delle location anche in ottica turistica; collaborazione sul tema delle imprese culturali e creative prevedendo un percorso che dal 2016 arrivi al 2019, uno spazio di presentazione delle idee imprenditoriali di successo che hanno fatto degli attrattori culturali una fonte di sviluppo economico e di occupazione; previsione di iniziative di presentazione e ingressi promozionali per gli abbonati dell’Abbonamento Musei Lombardia Milano con la promozione di Matera 2019 sulla newsletter AMLM e sul sito di Regione Lombardia; attivazione delle delegazioni a Bruxelles di Regione Lombardia e Regione Basilicata per promuovere l’organizzazione di un evento comune a Bruxelles nel 2016 che presenti i temi chiave della dimensione europea dei programmi delle due capitali e la loro declinazione in termini di opportunità di partenariato anche soggette al finanziamento complementare (programmi europei a gestione diretta); previsione di specifiche iniziative di promozione, anche attraverso i canali digitali e social, delle città di Mantova e Matera quali destinazioni turistiche e del sistema dell’offerta alle stesse correlato.
(protocollo completo consultabile a questo link)


I COMMENTI - Dalla BIT milanese, l’assessore lombardo allo Sviluppo Mauro Parolini ha commentato con soddisfazione l’accordo raggiunto: “Quella tra Mantova e Matera è un’alleanza che esalta il binomio cultura-turismo quale fattore strategico di sviluppo di attrattività e di opportunità per l’intera filiera coinvolta”. “Con oggi si compie il primo passo di un cammino ideale lungo tre anni, che attraversa l’Italia e su cui stiamo già lavorando per valorizzarne le potenzialità turistiche” ha aggiunto l’assessore lombardo. “Investire in cultura significa investire nelle eccellenze dei singoli territori, nelle specificità” ha concordato la collega responsabile delle Culture, Cristina Cappellini, mentre il governatore lucano Pittella ha sottolineato la volontà di “recuperare il fattore culturale partendo da Mantova e Matera e includendo i dieci siti Unesco della Lombardia, miscelando esperienze così diverse per dimensioni” definendola un “valore aggiunto per una strategia che vede l’Italia unita e che prova a mettere insieme il Nord e il Mezzogiorno d’Italia, che potrà avere un volto e un ruolo nuovi al cospetto della Ue”.
Di orizzonti europei ha parlato anche il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri: “Il percorso che avviamo oggi apre le porte ad una alleanza tra territori dai quali partirà il cammino rivolto all’Europa e al nostro Paese e che parla una stessa lingua: quella della cultura, che come è noto, non solo rivitalizza i territori ma diventa anche fattore di crescita sociale e sviluppo economico per affermare la dignità del lavoro”. E sulla stessa lunghezza d’onda si è espresso il sindaco di Mantova, Mattia Palazzi: “Questo riconoscimento ha dato energia ed entusiasmo ai mantovani e già oggi ci sta consentendo di tessere relazioni importanti in Italia e in Europa. Il protocollo che firmiamo oggi è una tappa importante in questo percorso che, grazie alle collaborazioni che stiamo attivando, ci permetterà di rilanciare Mantova a livello turistico e culturale”.

 

LEGGI ANCHE: Matera 2019, la parola chiave è sinergia (soprattutto con la Puglia)

Matera, un consorzio turistico per capitalizzare la Capitale Europea

Lombardia, 6,5 milioni di euro per il turismo nelle città d’arte