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Nella Città dei Sassi nasce un consorzio per raggruppare tutti i soggetti pubblici e privati interessati a sfruttare già da ora e nel futuro il patrimonio di visibilità derivante dalla nomina a Capitale Europea della Cultura del 2019


Un consorzio che unisca soggetti pubblici e privati con lo scopo di capitalizzare al meglio la designazione a Capitale Europea della Cultura 2019 già dall’immediato e dopo il grande anno di eventi. Sul territorio di Matera è nato il consorzio che raggruppa tutti gli operatori economici e non per “renderli protagonisti nella vita collettiva sia economico-produttivo che istituzionale e sociale” come ha annunciato il presidente del Consorzio stesso, Angelo Ricciardi.
Al “Consorzio Turistico Matera Capitale Europea”, si legge in una nota diffusa da Regione Basilicata, possono partecipare imprese di ogni tipo, Camere di Commercio, Regioni, Province, Comuni, enti pubblici e privati, associazioni imprenditoriali, Pro Loco, ordini professionali ecc. che, aderendo ai principi ispiratori del consorzio, ne condividano lo Statuto e contribuiscano, con la loro partecipazione, alle sue attività.
Il Consorzio si pone così al fianco di tutti gli operatori economici, le istituzioni e gli organismi collettivi che vi aderiscono mettendo a disposizione tutte le ricchezze che formano il patrimonio individuale di ciascun consorziato. L’obiettivo è la creazione di un’identità e di un’intesa riguardo allo sviluppo di un’area economica che miri a capitalizzare il nuovo ruolo che la Città di Matera ha assunto nel più ampio panorama nazionale e internazionale, con il chiaro intento di incrementare la capacità attrattiva sia turistica che delle iniziative di impresa dell’area, creando contemporaneamente nuove opportunità di lavoro e potenziando le imprese che già operano nel territorio.
“Irrinunciabile” secondo i promotori la creazione di un tavolo di concertazione che, partendo dagli operatori economici del territorio, divenga punto di elaborazione di idee ed iniziative coordinate con le istituzioni per essere protagonisti della crescita sia della cultura dell’accoglienza, indispensabile per fidelizzare la presenza turistica, che della vivibilità degli spazi urbani per i cittadini.
Il Consorzio nasce in sostanza come un laboratorio di iniziative e un’officina di idee, strumento operativo per dare forza a progetti che necessitano di contributi collettivi per potersi concretizzare. È nato, affermano gli organizzatori, uno strumento a disposizione di tutti coloro “che vogliono collaborare a far diventare il nostro territorio protagonista dello sviluppo di un nuovo modello di Mezzogiorno, creativo e propositivo, capace di guidare la riscossa economica, culturale e di governance dell’intero Paese.
“Lo scopo del Consorzio non è volto alla realizzazione di un profitto, ma alla realizzazione di vantaggi per i consorziati, promuove iniziative con finalità turistiche, agricole, paesaggistiche, culturali, artistiche, formative, scientifiche, educative e assistenziali, anche per il soddisfacimento e la fruizione di servizi d’interesse collettivo” è la dichiarazione d’intenti che arriva dal territorio materano.

 

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