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La Regione stanzia ulteriori fondi, pari a 3,3 milioni di euro, per lo scorrimento delle graduatorie in 4 bandi dedicati alla qualificazione dell’offerta turistica: qualità alberghiera, reti di imprese, riqualificazione delle strutture, promozione di consorzi e agenzie


L’Umbria trova nuove risorse per la qualificazione dell’offerta turistica, arrivando a finanziare tutti gli interventi finora esclusi dalle graduatorie grazie a una serie di misure integrate finalizzate ad assicurare ulteriori risorse allo sviluppo di un settore strategico come quello del turismo.
Il vicepresidente e assessore regionale al Turismo Fabio Paparelli ha spiegato che con questi obiettivi la giunta ha approvato l’atto conclusivo della programmazione relativa agli aiuti alle imprese turistiche per il periodo 2009-2015. Un atto con cui sono state messe a disposizione le risorse utili allo scorrimento di tutte le graduatorie in essere. “Con questo impegno tutti gli interventi ammissibili saranno finanziati per un ammontare complessivo di circa 3,3 milioni di euro ripartiti su quattro bandi ha spiegato Paparelli.
I 3,3 milioni di euro aggiuntivi saranno utilizzati per l’esaurimento dell’intera graduatoria del bando regionale volto all’innalzamento della qualità alberghiera (restavano da finanziare 21 imprese delle 90 iniziali ammesse agli aiuti); per quello rivolto a favorire le reti di imprese alberghiere; per la riqualificazione delle imprese singole, alberghiere, extra alberghiere e i campeggi; per la promocommercializzazione dei consorzi o associazioni d’imprese turistiche e per le reti di agenzie di viaggio.
“Facendo tesoro del lavoro svolto si procederà a sviluppare ulteriormente un’azione di sostegno alla riaggregazione dell’offerta turistica intorno ai tre principali prodotti che caratterizzano la percezione dell’Umbria sui mercati nazionali e internazionali ovvero, natura e paesaggio, cultura ed eventi e spiritualità” ha proseguito l’assessore e vicepresidente umbro “Le nuove forme di sostegno che stiamo per attivare, nell’ambito delle risorse turistiche relative alla programmazione europea 2014/2020, saranno promosse attraverso modalità semplificate a sportello anche al fine di rendere i processi più trasparenti e veloci e verranno indirizzate oltre alla qualificazione dell’accoglienza, anche verso la promo-commercializzazione. Si punterà al rafforzamento delle forme di commercializzazione on line dei pacchetti turistici e sul sistema privato di packaging regionale, mediante interventi mirati sul sistema delle agenzie e sulle capacità di coordinamento e interazione delle imprese ricettive e delle imprese che anche indirettamente operano nel settore. A ciò si sommerà una rinnovata strategia di marketing territoriale e turistico che utilizzerà nuovi strumenti e modalità di promozione del brand Umbria”.

 

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