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La giunta regionale veneta approva il progetto per il turismo slow nei parchi del Delta del Po, dei Colli Euganei e nelle Dolomiti d'Ampezzo: 100.000 per la promozione degli itinerari ciclabili


Cicloturismo e aree protette, un binomio che il Veneto – attento a entrambi come dimostrano i numerosi progetti in tal senso – intende valorizzare anche in maniera congiunta, ovvero con un investimento da 100.000 per promuovere gli itinerari cicloturistici in tre parchi del territorio regionale.
Su proposta dell'assessore al territorio e cultura, Cristiano Corazzari, insieme al collega con delega al turismo Federico Caner, la giunta veneta ha approvato, nell'ambito della Strategia Nazionale per la Biodiversità e il Turismo sostenibile, il progetto "Turismo slow nelle aree protette a parco", cofinanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che prevede la realizzazione di materiale promozionale e illustrativo e di iniziative finalizzate alla valorizzazione delle caratteristiche naturali, ambientali e paesaggistiche di tre parchi del Veneto: Delta del Po, Colli Euganei e Dolomiti d'Ampezzo.
In concreto, spiega una nota della Regione, è prevista la creazione e distribuzione attraverso diversi canali di una brochure in più lingue, stampata e on line, per promuovere l'offerta turistica delle tre aree a parco, con la descrizione delle relative escursioni in bicicletta. Il cicloturismo nelle aree protette sarà promosso anche in occasione dell'Expo e una parte del budget sarà destinata a educational e visite degli operatori.
"Negli ultimi anni si sta registrando un trend di crescita delle presenze turistiche ed escursionistiche nei parchi. Appare utile e opportuna, quindi, un'azione finalizzata alla divulgazione del sistema delle Aree protette nel territorio per aumentare le loro potenzialità in termini di turismo sostenibile, un turismo che permetta di conoscere il territorio, di coglierne le peculiarità ambientali, di scoprire le tradizioni e le abitudini della gente locale" ha dichiarato l'assessore Corazzari.

Il piano finanziario prevede il contributo di 47.000 euro da parte del Ministero dell'Ambiente, di 20.000 euro da parte della Regione e di 33.000 euro da Parte dei tre Enti Parco interessati, per una somma complessiva appunto da 100.000 euro.

"Il progetto è stato apprezzato dal Ministeroin quanto le tre zone del Veneto individuate coniugano due aspetti molto importanti del turismo sostenibile, le aree a parco e le escursioni cicloturistiche riconosciute e segnalate dalla Regione. I tre Parchi, infatti, sono attraversati da interessanti percorsi cicloturistici: quello del Delta del Po dalla ciclovia Anello della Donzella, quello dei Colli Euganei dalla ciclovia Anello dei Colli, quello delle Dolomiti d'Ampezzo dalla Lunga via delle Dolomiti. Tre itinerari bike frequentati da numerosi cicloturisti che uniscono lo svago e il turismo attivo con la natura, il paesaggio e le peculiarità di tre aree uniche e differenti fra di loro" ha spiegato Corazzari.

 

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