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Inaugurata la nuova pista che unisce i territori di 8 Comuni tra Spoleto e Assisi. Mobilità dolce a disposizione di residenti e turisti. Per il nuovo tratto fondi regionali per 3,5 milioni di euro


L'inaugurazione della pista ciclabile tra Spoleto e Assisi è lo spunto per una riflessione sulla mobilità dolce di turisti e cittadini in Umbria. "In Umbria si sta ampliando la rete di infrastrutture per la mobilità 'dolce' che collega le città principali attraversando luoghi di grande bellezza ambientale e paesaggistica e offre a turisti e residenti l'opportunità di una fruizione più attenta e consapevole del territorio, delle sue attività e delle sue ricchezze" ha affermato l'assessore umbro all'Ambiente, Silvano Rometti, negli scorsi giorni a Cannara per partecipare all'inaugurazione della pista ciclabile che si snoda dall'invaso artificiale della "diga di Arezzo" a Spoleto fino a Rivotorto, nel comune di Assisi.
Un percorso, ha spiegato l'assessore in una nota della Regione, "che si completerà giungendo ai piedi di Assisi con un ultimo tratto che realizzeremo fino a Santa Maria degli Angeli e che garantirà maggiore sicurezza a ciclisti e pedoni rispetto ai percorsi provvisori ora individuati e comunque adeguatamente segnalati che conducono alla stazione ferroviaria e al parcheggio sottostante la Basilica di San Francesco".
"Oggi, ultimata l'installazione della segnaletica, sono interamente fruibili oltre 50 chilometri del percorso ciclabile, tra i più lunghi a livello nazionale ed europeo, realizzato lungo gli argini dei torrenti Marroggia, Teverone, Timia e del fiume Topino e che unisce i territori di otto Comuni: Spoleto, Campello sul Clitunno, Trevi, Montefalco, Foligno, Bevagna, Cannara e Assisi" ha proseguito Rometti.
L'assessore all'ambiente si è detto convinto che la pista a disposizione di ciclisti e pedoni rappresenti "un'opera di importanza strategica per la Valle Umbra ai fini della promozione e dell'attrattività turistico-ricreativa del territorio, per la cui realizzazione, affidata al Consorzio per la Bonificazione Umbra quale stazione appaltante, la Regione Umbria ha stanziato 3 milioni e mezzo di euro".
Il percorso inaugurato è quindi "parte integrante di un tracciato che proseguirà dal Santuario di Rivotorto fino ai pressi della Stazione di Santa Maria degli Angeli. A questo scopo verrà firmato un accordo di programma tra la Regione Umbria, il Comune di Assisi e il Consorzio della Bonificazione Umbra. Verrà realizzato un ulteriore tratto, lungo quasi 3 chilometri, interamente in sede propria, che porterà i ciclisti fino alla stazione e poi fino al cuore della città serafica".
Uno dei territori maggiormente interessati è stato quello di Cannara, con un percorso che si snoda tra il manufatto di derivazione del canale dei Mulini dal fiume Timia, fino alla Scuola di Infanzia degli Istituti Riuniti, in via Don Bosco (dove è stato effettuato il taglio del nastro) e tra quest'ultima via e l'incrocio con la Strada Provinciale Cannarese-Strada Comunale Tordandrea, in prossimità del torrente Ose. "Un itinerario in parte con tratti propri e in parte a percorrenza ciclabile e veicolare, che può essere integrato con il trasporto ferroviario e che si collega alle altre piste ciclabili della regione, dall'itinerario dell'ex ferrovia Spoleto-Norcia alla pista lungo il Tevere, fino all'anello ciclabile del lago Trasimeno" ha detto ancora Rometti.
Da parte del Consorzio della Bonificazione Umbra, il presidente Giuliano Nalli ha ricordato che sono già state progettate opere a corredo dell'itinerario Spoleto-Assisi quali parcheggi, piazzole di sosta e ulteriori tratti di pista che portano alla scoperta di siti storici (Museo delle Miniere di Morgnano) e degli itinerari naturalistici della regione, come il trekking dei monti Martani.

 

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