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Maggio bagnato, maggio fortunato, almeno per i musei di Napoli. Complici le nuvole e gli acquazzoni quasi autunnali che si sono visti nella città partenopea (e non solo), il ponte del Primo maggio ha visto schiere di turisti affollare i luoghi della cultura di Napoli. Meglio che a Pasqua.

 

Dal Museo Archeologico alla Cappella Sansevero, visitatori italiani e stranieri hanno sfidato la pioggia per recarsi tra le vie e le piazze di Napoli. Come riporta il Mattino, secondo i dati del Museo Nazionale e del complesso di San Domenico, il ponte del Primo maggio ha battuto anche le vacanze di Pasqua. Stando alle cifre "orientative" della biglietteria, il Museo ha attirato circa 2500 turisti solo per sabato 3 maggio, 500 in più di Pasqua.
A San Domenico, la Mostra Impossibile, che espone riproduzioni di Caravaggio, Leonardo e Raffaello, ha attirato oltre 1500 visite nel ponte appena trascorso, così come "visitatissima" è stata la Cella di San Tommaso, aperta solo il Primo maggio. "È in corso un boom di visite – hanno affermato al Museo Archeologico –. Un incremento di turisti dall'estero e visitatori italiani da Centro e Nord. Napoli è bella pure quando piove".

 

Viene quasi da augurarsi più spesso le nuvole nel cielo Napoli, visto il boom di turisti che questo piovoso inizio di Maggio ha portato nel centro storico. File di ombrelli in attesa a Cappella Sansevero, schiere di autobus per vacanzieri in sosta al Museo Archeologico, piazza San Domenico e San Gregorio che scoppiano di cartine turistiche inzuppate e stranieri curiosi, italiani e non.

 

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