fbpx
jesolo ospedale vista mare

Anche il Veneto vuole entrare nel settore del cosiddetto turismo medico o sanitario, e per realizzare il progetto il luogo prescelto è Jesolo


I "viaggi della salute" rappresentano oggi una fetta importante del mercato turistico globale, con 8 milioni di pazienti nel mondo che si spostano per ricevere cure migliori (e a prezzi migliori). E se all'estero (dalla Thailandia al Messico passando per la Turchia e l'Iran) l'offerta per questo segmento è già articolata, in Italia siamo un po' indietro. Ma dal Veneto arriva un progetto per recuperare terreno. Nasce così l'idea di realizzare un polo riabilitativo "frontemare" per l'ospedale di Jesolo, in provincia di Venezia. L'obiettivo è quello di farne uno dei centri di maggiore attrazione del turismo sanitario sulla costa veneziana, seguendo le indicazioni dela direttiva europea sulla libera circolazione dei pazienti, il bisogno di cure in ambienti di relax, di vacanza, l'invecchiamento della popolazione e la disabilità.
Al workshop "Le sinergie nell'Unione Europea tra servizi sanitari nazionali e politiche del turismo" svoltosi a Mestre, organizzato dal Progetto Mattone Internazionale della Regione Veneto e coordinato dall'Asl 10, è stato dunque rilanciato il progetto per un polo del turismo sanitario a Jesolo, che già può vantare flussi notevoli, come del resto tutto il Veneto. "Tra gli obiettivi di sviluppo che si è posta la Regione ce n'è uno ambizioso: vogliamo cercare di aumentare le attuali 16 milioni di persone che ogni anno vengono in Veneto, principalmente per turismo, ma anche per business, a 20 milioni" ha dichiarato il dirigente regionale al turismo, Paolo Rosso "La forbice dei nuovi visitatori si allargherà verso nuove popolazioni, penso alla Russia e al Giappone, dobbiamo quindi integrare al turismo i servizi sanitari che hanno un'enorme potenzialità, dobbiamo pensare a diversificare l'offerta, a comunicarla in modo adeguato, venderla indicando i prezzi delle prestazioni".

 

 

Un polo riabilitativo frontemare per l'ospedale di Jesolo che sarà uno dei centri di maggiore attrazione del turismo sanitario sulla costa Veneziana. La direttiva europea sulla libera circolazione dei pazienti, il bisogno di cure in ambienti di relax, di vacanza, l'invecchiamento della popolazione, la disabilità, saranno un'opportunità per quello che si definisce turismo sanitario.

 

(Continua a leggere su La Nuova di Mestre e Venezia)

 

LEGGI ANCHE: Boom del turismo medico

L'Iran lancia il turismo medico con un nuovo ospedale-albergo

L'Ungheria e il turismo odontoiatrico che fa bene all'economia

Il turismo odontoiatrico che fa sorridere la Croazia

 

Fonte foto: Fortravel.it