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Turismo nel mondo: il premier dello Stato asiatico invita a mettere in pratica strategie più moderne. L'OMT sostiene l'emirato arabo. A Cusco torna la normalità dopo le proteste che hanno paralizzato la città

Channel News Asia - Anche a Singapore serve il turismo esperienziale e di adeguarsi alla comunicazione moderna. Sono lontani i tempi in cui in Italia I Nuovi Angeli cantavano "Vado a Singapore", e ancora più remoti sono i tempi in cui, dopo l'indipendenza ottenuta nel 1965, si formò l'ente del turismo. Oggi serve un approccio più moderno, più centrato sulle emozioni, l'immaginazione e le esperienze. Ne è convinto anche il primo ministro Lee Hsien Loong, che all'inaugurazione di un bioparco oggi ha dichiarato: "Quest'anno segna il 50esimo anniversario della promozione e dello sviluppo del turismo a Singapore: in questo lasso di tempo il panorama del turismo è completamente cambiato. I gusti dei consumatori continuano a cambiare, i servizi e le attrazioni invecchiano e la concorrenza cresce di livello. Perciò, dobbiamo supportare il nostro hardware con del buon software, progetti immaginifici, che creeranno esperienze indimenticabili e faranno venire la voglia di venire e tornare qui".
Singapore needs to enhance tourist attractions: PM Lee
http://www.channelnewsasia.com/news/singapore/singapore-needs-to/1015324.html

 

The Moodie Report - Arriva anche il supporto dell'UNWTO per la creazione di un piano strategico del turismo in Qatar. L'Organizzazione Mondiale del Turismo dell'Onu ha annunciato di voler lavorare insieme all'emirato arabo per implementare le nuove strategie, e il segretario generale Taleb Rifai ha partecipato al lancio del nuovo piano, incontrando il primo ministro del Qatar Abdulla bin Nasser bin Khalifa Al Thani.
Un sostegno di primo piano per il Paese arabo, che nei giorni scorsi ha annunciato investimenti nel settore turistico per 45 miliardi di dollari.
UNWTO supports Qatar as it reveals new tourism growth strategy
http://www.moodiereport.com/document.php?c_id=6&doc_id=38545

 

Perù This Week - Torna alla normalità il turismo a Cusco, dopo gli scioperi dei giorni scorsi. Il 25 e il 26 febbraio, infatti, la capitale del Perù è stata completamente paralizzata da una serie di manifestazioni nelle principali vie e piazze della città. All'origine delle proteste i continui ritardi nella realizzazione delle infrastrutture necessarie al Paese, a partire dal Chinchero International Airport. Secondo Canatur, la Camera del Turismo nazionale peruviana, almeno 5000 turisti stranieri sono stati colpiti dallo sciopero, e le perdite ammonterebbero a circa 1,5 milioni di euro (6 milioni di Nuevo Sol).
Tourist activity in Cusco, Peru returns to normal after strike
http://www.peruthisweek.com/news-tourist-activity-in-cusco-peru-returns-to-normal-after-strike-102377