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Un pavimento di vetro al primo piano e diversi interventi per un basso impatto ambientale: sono partiti i lavori su uno dei simboli di Parigi e della Francia

Ogni anno, circa 7 milioni di persone salgono sulla Tour Eiffel, e dal 1889 sono stati più di 250 milioni a visitare questa torre di metallo alta 324 m che svetta su tutta Parigi. Ma dopo 124 anni anche uno dei simboli della Francia moderna deve "rifarsi il look", e così sono stati avviati i lavori per rinnovare interamente il primo piano.
Considerato quello meno "attraente" per i turisti, sarà arricchito, fra l'altro, da un ampio pavimento di vetro, e i lavori dovrebbero concludersi in autunno (del resto, per costruire l'intera Torre nel XIX secolo, in occasione dell'Esposizione Universale, ci vollero solo due anni). Oltre al piano di vetro, la torre avrà anche un parco eolico e una serie di turbine in grado di produrre una parte dell'elettricità di cui il monumento ha bisogno per il suo funzionamento. E sempre a proposito di sostenibilità e basso impatto ambientale, la Tour Eiffel potrà vantare ben il 95% di illuminazione con lampade a LED, con un significativo risparmio sui consumi; quattro pale eoliche saranno invece poste sotto il monumento e produrranno 8000 kw di elettricità all'anno, mentre un serbatoio in grado di raccogliere l'acqua piovana alimenterà i sanitari.
Il pavimento di vetro sarà quindi installato a un altezza di 57 metri dal suolo, sul primo piano che è anche il meno visitato, e lungo i bordi saranno collocate barriere anch'esse trasparenti. Il primo piano sarà così all'insegna del passaggio della luce e del materiale traslucido: simile al vetro, infatti, sarà anche il materiale impiegato per costruire i padiglioni che seguiranno l'inclinazione dei quattro pilastri. Di conseguenza, nelle intenzioni dei progettisti dello studio di architettura Moatti-Riviere, quello a cui sono stati affidati i lavori, l'impressione dei visitatori sarà quella di camminare nel vuoto.
Il costo complessivo dei lavori dovrebbe aggirarsi sui 25 milioni di euro, ma, considerato che si tratta del monumento a pagamento più frequentato al mondo, è facile immaginare che si tratti di un ottimo investimento.

G.D.

 

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