fbpx

Il governo di Angela Merkel e il ministro Monika Grütters annunciano lo stanziamento di ulteriori 118 milioni di euro destinati alla cultura. 200 milioni serviranno per il nascituro Modern Museum a Berlino

È facile immaginare "l'invidia" degli operatori della cultura italiani nello scoprire che, nonostante la politica di austerità intrapresa dal governo di Angela Merkel per raggiungere un deficit di bilancio pari a zero nel 2015, la Germania ha deciso in questi giorni di stanziare 118 milioni di euro in più per la cultura: in totale, i fondi statali stanziati per il settore culturale ammontano a circa 1,34 miliardi di euro. La commissione Bilancio del Bundestag ha infatti deciso di approvare l'aumento contenuto nel progetto di bilancio, presentato dal ministro tedesco della Cultura, Monika Grütters.

Inoltre, 200 milioni di euro saranno destinati nei prossimi anni alla costruzione del Modern Museum di Berlino, un progetto che deve ancora ricevere l'approvazione del Parlamento, prevista per fine novembre. Il nuovo museo sorgerà a Potsdamer Strasse e avrà una superficie di 14.000 metri quadrati. L'inizio dei lavori di costruzione è previsto nel 2017, mentre l'apertura è in programma per il 2021. "La commissione Bilancio del Bundestag spera di dare un forte impulso alla politica culturale" ha detto il ministro Grütters. "Allo stesso tempo, lancia un segnale politico ai leader culturali dei Länder tedeschi, che non dovranno subire tagli anche se questo è un momento finanziariamente difficile" ha spiegato la titolare del dicastero culturale. Ed è immaginabile, appunto, quanto dichiarazioni simili farebbero piacere a chi lavora per promuovere e valorizzare lo straordinario patrimonio culturale di casa nostra.

 

LEGGI ANCHE: Dalla DDR a Frank Gehry, ad Alexanderplatz si misura l’altezza tedesca

Smettiamola di lamentarci per le classifiche sul turismo internazionale