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Austria, Svizzera e le 7 regioni italiane che si affacciano sull'arco alpino si incontreranno a Milano a dicembre per dar vita, da luglio prossimo, a un'istituzione da 70 milioni di persone
Dal 1° luglio sarà realtà la Macroregione Alpina, un punto centrale di prosperità, modernità e innovazione fondamentale per lo sviluppo europeo, un territorio in cui vivono e lavorano 70 milioni di persone. A parlarne è stato Roberto Maroni, governatore della Lombardia che da anni si fa portatrice di questo progetto transnazionale mirato allo sviluppo economico, turistico e sociale delle regioni a cavallo dell'arco alpino. "Si sta andando avanti nella direzione della Macroregione e ricordo che l'1 e il 2 dicembre ci sarà un importante incontro, a Palazzo Lombardia, a cui parteciperanno i 48 presidenti delle Regioni che comporranno la nascente Macroregione alpina, i ministri degli Esteri dei 7 Paesi coinvolti, il nuovo commissario europeo e tutti gli stakeholders di questa Macroregione" ha detto, come riporta una nota ufficiale, il presidente lombardo Maroni, ricordando che, con la nascita prevista per l'inizio di luglio 2015, la Macroregione Alpina "sarà la più importante area macroregionale europea con tutta la Svizzera, l'Austria e le 7 Regioni del Nord", ovvero Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e le due province autonome di Bolzano e Trento.
Da alcuni anni si discute infatti sull'idea di elaborare una "Strategia Macroregionale per le Alpi" che consenta alle regioni alpine di essere una "macroregione", il motore di un nuovo sviluppo, anche culturale e ideale, oltre che sociale ed economico, nel cuore dell'Europa. E proprio nell'anno dell'Expo sembra destinata a vedere la luce questa nuova realtà italiana ed europea.

 

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