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In caso di vittoria del sì sarebbe incerto il futuro finanziario della Scozia indipendente, che però continuerebbe a contare su due settori sicuri: i distillati e il turismo

Dai primi exit poll sembrano in vantaggio i NO, i contrari alla secessione da Londra, ma cosa succederebbe se al referendum in Scozia prevalesse il sì all'indipendenza? Gli economisti si stanno interrogando da mesi su quali sarebbero le conseguenze economiche del divorzio di Edimburgo dal Regno Unito. Il nuovo Stato, con una popolazione di 5,3 milioni di abitanti e un'estensione territoriale pari a quella della Repubblica Ceca, potrà sicuramente contare su un sottosuolo ricco di idrocarburi (il petrolio vale il 19% del Pil della Scozia e il 2% dell'economia dell'intera Gran Bretagna), sulle esportazioni di distillati, così come su una fiorente industria turistica.
Mentre infatti è molto incerto il futuro finanziario che attenderebbe la Scozia indipendente, dalla valuta al paventato trasferimento delle maggiori banche, è logico che il settore turistico non potrà essere spostato, né tanto meno il suo valore economico.
Secondo i dati del 2013, il turismo contribuisce all'economia scozzese in una misura pari a quasi il 5%, generando circa 10 miliardi di sterline di attività economica, compreso l'indotto. Sempre nel 2013, i turisti hanno speso nel Paese 9 miliardi di sterline, mentre gli occupati nel settore sono 181.500, il 7% degli occupati totali.
Tra le imprese territoriali spicca poi la filiera del whisky, su cui la Scozia potrebbe continuare a contare anche in caso di vittoria del sì al referendum. E non si tratta di un mercato da poco: il valore delle esportazioni dei celebri scotch whisky ha raggiunto l'anno scorso i 4,3 miliardi di sterline. E i numeri potrebbero diventare ancora più ricchi se il premier indipendentista scozzese Alex Salmond, come promesso, abbasserà le tasse sull'alcol per brindare a una vittoria dei sì. Secondo un rapporto di Credit Suisse, a beneficiare maggiormente dall'indipendenza sarebbero proprio i grandi produttori di alcolici.

 

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