fbpx

L'assessore milanese Franco D'Alfonso a Pechino per il World Tourism Federation Summit. Dal 2006 turisti cinesi a Milano cresciuti del 230%, e un milione di biglietti per l'Expo dell'anno prossimo già venduto

230% in più: è la crescita degli arrivi di turisti cinesi a Milano dal 2006 a oggi. Un aumento eccezionale, comunicato dall'assessore al marketing territoriale Franco D'Alfonso, in questi giorni a Pechino per il World Tourism Cities Federation Summit (WTCF). La partecipazione della metropoli lombarda è frutto di un invito rivolto al sindaco Giuliano Pisapia da Wang Anshung, primo cittadino di Pechino e Presidente di WTCF.

Milano, infatti, all'inizio di quest'anno ha aderito su invito cinese alla WTCF, una federazione di città turistiche che ha lo scopo di promuovere lo sviluppo della filiera turistica internazionale e che finora ha visto l'adesione di un centinaio di metropoli di tutto il mondo, tra cui appunto i principali centri urbani della Repubblica Popolare.
"È interesse di Milano sviluppare ogni possibile rapporto e scambio di buone pratiche con le metropoli aderenti alla WTCF, nell'obiettivo di incrementare il già positivo andamento delle presenze turistiche nella nostra città" ha quindi affermato l'assessore D'Alfonso, ricordando che ogni buon contatto con la Cina può essere utile a un'ulteriore crescita del già molto positivo flusso turistico verso Milano (nel 2013 i turisti cinesi nel mondo sono stati 97 milioni).

"Dal 2006 gli arrivi e le presenze cinesi nell'area metropolitana milanese sono aumentati rispettivamente del 230% e del 225% con una progressione positivamente impressionante. Anche nei primi sei mesi del 2014, rispetto al primo semestre 2013, si registra un ulteriore incremento del 13.5% negli arrivi", ha in proposito dichiarato D'Alfonso, ben conscio del fatto che la presenza dei turisti cinesi rappresenta una straordinaria opportunità anche dal punto di vista turistico, per Milano come per il resto d'Italia.
Al Summit 2014 della WTCF l'assessore D'Alfonso si è dunque recato per convincere i suoi interlocutori cinesi che Milano ha le caratteristiche ideali per accogliere e soddisfare i tantissimi turisti interessati all'Italia, grazie alla capacità di coniugare il meglio delle eccellenze italiane, come quel sapiente mix di modernità, sviluppo, eleganza, storia, arte e cultura - anche enogastronomica - che tutto il mondo ci invidia.
Naturalmente, l'assessore D'Alfonso è in Cina anche per promuovere l'Expo 2015 nel corso di un incontro organizzato dalla sede ENIT di Pechino con alcuni dei più importanti operatori turistici locali, oltre che per incontrare i rappresentanti della Camera di Commercio Italiana in Cina, l'Ambasciatore d'Italia e i rappresentanti del Comune di Pechino. L'Expo del resto sembra interessare molto i cinesi, considerato che dei cinque milioni di biglietti già venduti per l'Esposizione, la Cina ne ha acquistati oltre un milione.

 

LEGGI ANCHE: Cinarrestabile: nel 2013 97 milioni di turisti cinesi nel mondo

Russi e cinesi, i migliori amici del made in Italy

Torino, per l'Expo corsi di formazione per attirare i cinesi

Milano si colora di graffiti per l'Expo