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Cima Sappada

Coronata da successo la manifestazione di raccolta fondi a favore del comune devastato dal maltempo lo scorso ottobre

Era la fine di ottobre quando Sappada e numerose altre aree della montagna friulana sono state devastate da fortissime raffiche di vento che hanno scoperchiato abitazioni, edifici pubblici, strutture produttive e raso al suolo ettari di bosco causando ingentissimi danni. Sabato 19 e domenica 20 gennaio i 12 Borghi più belli d’Italia del Friuli Venezia Giulia si sono mobilitati per un’iniziativa di solidarietà denominata “Uniti per Sappada e per la montagna friulana”.

Sindaci e Amministratori comunali, insieme alle associazioni di promozione del territorio, hanno aperto gli edifici storici, i palazzi e le chiese di Clauiano (Trivignano Udinese), Cordovado, Fagagna, Gradisca d'Isonzo, Palmanova, Poffabro (Frisanco), Polcenigo, Sesto al Reghena, Toppo (Travesio), Valvasone (Valvasone Arzene) e Venzone, per farli visitare e conoscere, attivando una raccolta di offerte libere tra i visitatori il cui ricavato sarà destinato ad aiutare Sappada e, attraverso le iniziative della Protezione Civile regionale, l'intera montagna friulana.

È stato un gesto dal forte valore simbolico che ha messo in risalto la ‘fraternità’ tra i borghi friulani, come ha ricordato il sindaco di Sappada Manuel Piller Hoffer. E sono stati proprio i sindaci e gli amministratori a fare da ciceroni nel ricco programma di visite che verrà replicato anche domenica 27 gennaio. Da sottolineare tra i 12 la presenza del borgo di Venzone, un gioiello rinato dopo il terremoto e divenuto per tutta l’Italia un modello di ricostruzione.
Una donazione per Sappada può ancora essere corrisposta mediante versamenti sul conto corrente bancario temporaneo aperto presso Friulovest Banca IBAN IT 18 V 08805 05508 002007201803 intestato a “Grup Artistic Furlan”- Iniziativa a favore di Sappada e Carnia.

Ma le iniziative a favore di Sappada non si fermano qui. Prosegue infatti fino a fine febbraio l’asta benefica di Lisa Vittozzi, Marina Piller, Emanuele Buzzi, Giacomo Kratter, Pietro Piller Cottrer e Silvio Fauner, ovvero gli olimpionici di Sappada, atleti che hanno preso parte alle Olimpiadi invernali tra il 1992 e il 2018. Si sono messi a disposizione della comunità per raccogliere i fondi necessari a ridare al loro paese tutto il suo splendore, offrendo 10 ore a testa di sciate in compagnia di chi vorrà devolvere, per la causa, una cifra adeguata all’opportunità data. Inoltre, a seconda di quanto sarà devoluto a sostegno della località, si potrà essere ospiti per una degustazione in uno dei tanti ristoranti della località montana, divertirsi nel parco divertimenti sulla neve e partecipare ad escursioni naturalistiche accompagnati da guide esperte.