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Antica Via Clodia

Per promuovere e valorizzare l’immenso patrimonio degli antichi cammini, le regioni del centro Italia stanno lavorando ad un progetto di turismo lento, sostenibile ed esperienziale

Il 2019 sarà l’anno del turismo lento, un modo di viaggiare che coinvolge sempre più persone, interessate alla natura e alla qualità della vita. I Cammini sono uno strumento efficace per promuovere i territori in maniera sostenibile e slow, puntando su risorse esistenti, capaci di raccontare i luoghi in maniera autentica.

Le regioni del centro Italia si sono attivate per creare una rete di cammini interregionale, al fine di costruire un prodotto turistico complesso, nell’ottica della collaborazione. Si tratta di Toscana, Liguria, Emilia Romagna, Umbria, Marche e Lazio, che con una visione complessiva e un’unione di intenti vogliono dar vita a una realtà virtuosa, una rete di cammini che possa aumentare l’attrattività sia dei singoli borghi, sia del territorio complessivo.

I cammini rappresentano l’anima dei territori, si tratta di antichi tracciati che oggi vengono riscoperti e diventano un prodotto turistico capace di far vivere un’esperienza unica. I cinque cammini interregionali “pilota” sono la Via Lauretana, la Via degli Dei, i Cammini di San Francesco, la Via Matildica del Volto Santo e la Via Clodia. Per ogni cammino saranno implementate attività di manutenzione, accoglienza, promozione e governance. Nell’iniziativa sono coinvolti numerosi attori, le Regioni in primis, ma anche Comuni e Associazioni, che hanno potuto interagire e confrontarsi per mettere in atto una strategia comune.

Le regioni potranno cogliere delle opportunità da questa rete di cammini, puntando sulle peculiarità del territorio e sulla narrazione complessiva dell’Italia, attraverso l’autenticità dell’esperienza che il cammino può offrire. La forza di questo prodotto turistico è da individuare nell’importanza di ogni singolo borgo coinvolto all’interno dell’itinerario, infatti ognuno viene preso in considerazione per un elemento distintivo, che rende il cammino unico nel suo genere. Fare rete consente di diventare più forti e di costruire un prodotto turistico omogeneo e strutturato, per promuovere paesaggi, borghi, eccellenze, andando fuori dai propri confini regionali.