Da giugno 2019, per tutto il periodo estivo, i treni Av fermeranno anche alla stazione di Chiusi-Chianciano Terme con l’obiettivo di favorire i flussi turistici

Dal 2019 sarà attivata la fermata alla stazione di Chiusi-Chianciano Terme lungo la linea ad Alta Velocità. L’obiettivo, a cui sta lavorando FS italiane, è creare un hub strategico per il turismo in Val di Chiana, Val d’Orcia, Siena, le terre degli Etruschi e l’Umbria secondo il principio della redistribuzione dei flussi turistici. Per ora la fermata di Chiusi-Chianciano Terme avrà un carattere stagionale, dal 9 giugno 2019 per tutto l’orario estivo, per soddisfare la stagionalità della domanda. Già da marzo 2019 sarà attiva una campagna a carico della Regione Toscana per la promozione del territorio e per poter ottimizzare al meglio i collegamenti fra le città d’arte di tutta la Toscana.

In questo contesto un ruolo importante verrà coperto dal sistema dei treni storici della Fondazione FS Italiane, già operativo in Toscana sulla linea della Val d'Orcia, da Asciano a Monte Antico e da Siena a Chiusi, con i treni a vapore e le Littorine. Sistema che avrà nello storico elettrotreno Arlecchino un elemento caratterizzante e attrattivo. La Fondazione FS Italiane ne sta concludendo il restauro complessivo in un’industria toscana. Arlecchino tornerà nuovamente in servizio per treni turistici e charter a partire dalla prossima primavera.

Più volte rinviata, la fermata AV di Chiusi era legata alla riqualificazione della stazione per la quale erano stati investiti 6 milioni di euro. L’ammodernamento ha adeguato la stazione allo standard europeo per accogliere i “Treni Veloci”, rendendola più confortevole e sicura. Il sottopassaggio è stato interamente rinnovato e l’illuminazione incrementata, sono stati installati quattro nuovi ascensori, la sala d’attesa è stata resa più accogliente, sono stati rinnovati i servizi igienici. Infine sono state predisposte nuove tecnologie e fonti di informazione in tutto il complesso.

Secondo i calcoli, grazie all’Alta velocità Roma o Firenze saranno raggiungibili da Chiusi in circa 40 minuti e intorno all’area della stazione graviterà un bacino di 1,2 milioni di persone residenti oltre a due milioni di turisti. La fermata per il momento sarà operata da una coppia di treni, probabilmente la mattina e nel tardo pomeriggio.